L’Avvocato del Martedì: Legge Cirinnà: Unioni Civili e Convivenze di fatto. Cosa cambia con il contratto di convivenza?

                        Avvocato Francesca Paola Quartararo

(di F.P. Quartararo) Eccoci al nostro appuntamento settimanale con L’Avvocato del Martedì.

Legge Cirinnà: Unioni Civili e Convivenze di fatto. Cosa cambia con il contratto di convivenza?

Dopo l’approvazione alla Camera, le unioni civili sono diventate legge. La legge del 20/05/2016 n. 76 nota come “legge Cirinnà” entrata in vigore il 5/06/2016.

Il Testo di legge sulle unioni civili, dal titolo “Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze” si occupa di regolare i rapporti di unioni civili e delle convivenze di fatto.

Quali sono le differenze tra Unioni Civili e Convivenza di Fatto?

La legge Cirinnà n. 76/2016, regolamenta l’unione civile tra persone dello stesso sesso: le coppie omosessuali, qualificate come “specifiche formazioni sociali”, al fine di garantire i diritti della persona tutelati dalla Carta Costituzionale quali: il diritto di inviolabilità dell’uomo ex art. 2 Cost. e l’art. 3 Cost. sulla pari dignità sociale dei cittadini senza distinzione di sesso.

L’unione Civile tra due persone maggiorenni avverrà di fronte ad un ufficiale di stato e alla presenza di due testimoni e verrà registrata nell’archivio dello stato civile. Gli atti dell’unione, indicanti i dati anagrafici, il regime patrimoniale e la residenza vengono registrati nell’archivio dello stato civile. Non possono contrarre unioni civili, le persone già sposate o sono parte di un’unione civile con qualcun altro; quelli interdetti per infermità di mente, quelle che sono state condannate in via definitiva per omicidio o per tentato omicidio di un precedente coniuge; quelle che sono uniti da un vincolo parentale e quelle il cui consenso è stato estorto con violenza. Inoltre, la sussistenza di una delle cause impeditive comporta la nullità dell’unione civile. Tra le cause di nullità anche quelle previste da codice civile per il matrimonio.

Quali sono i diritti ed i doveri delle unioni civili?

La legge Cirinnà riguarda anche le coppie eterosessuali?

La seconda parte della legge disciplina la convivenza di fatto tra due persone, sia eterosessuali che omosessuali, che non sono sposate che potranno stipulare dei contratti di convivenza, in forma scritta, davanti ad un notaio.

Cosa è un contratto di convivenza?

E’ un rapporto che lega due persone maggiorenni unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materia, non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozioni, da matrimonio o da un’unione civile. Il contratto di convivenza si costituisce innanzi ad un notaio oppure da un avvocato, in forma scritta. Il contratto deve contenere: l’indicazione della residenza, le modalità di contribuzione necessaria della vita in comune, in relazione alle sostanze di ciascuno e alla capacità di lavoro professionale o casalingo, il regime patrimoniale della comunione dei beni come regolato dal codice civile. Il regime patrimoniale scelto nel contratto di convivenza può essere modificato in qualunque momento, non può essere sottoposto a termine o condizione.

Come si interrompe un contratto di convivenza?

Il contratto di convivenza si risolve per accordo delle parti con recesso unilaterale, in caso di matrimonio o unione civile di un membro della coppia di fatto, oppure in caso di morte di uno dei conviventi.

Conseguenze della cessazione del contratto di convivenza:

I diritti inerenti la tutela della persona: la legge estende al convivente taluni diritti e poteri sinora prerogativa dei soli coniugi, ed in particolare:

In caso di morte di uno dei conviventi?

In caso di morte di uno dei partner, l’altro ha diritto di subentrare nel contratto di locazione. Se il deceduto è proprietario della casa, il convivente superstite ha diritto di continuare a vivere in quella abitazione tra due e cinque anni, a seconda della durata della convivenza. La convivenza di fatto è titolo, al pari, del matrimonio, per essere inserito nella graduatoria per le case popolari.

Esprimete la Vostra opinione sulla questione, scriveteci nella sezione contatti del sito web: www.avvocatoquartararo.eu

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