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L’asso nella manica di Musumeci: la Polverini in Sicilia

La governatrice del Lazio Renata Polverini

Rush finale di campagna elettorale per le regionali in Sicilia. Ogni candidato sfoglia il mazzo, cercando di trovare l’asso nella manica decisivo per sbaragliare la concorrenza in una competizione mai così incerta. Ha pescato nel mazzo anche Nello Musumeci, il candidato del centrodestra sostenuto da Pdl e Cantiere Popolare-Pid, e l’asso si chiama Renata Polverini.

Sì proprio lei, il dimissionario governatore del Lazio, la regione travolta dallo scandalo-Fiorito e dagli sperperi del Consiglio regionale più festaiolo d’Italia. La Polverini infatti, dopo essersi arrogata il merito di aver mandato a casa questi consiglieri dalla morale più che discutibile, verrà in Sicilia a spiegare ai siciliani i suoi metodi e il suo merito. Un merito che ha già superato i confini del Lazio, visto che i suoi manifesti (abusivi) sono apparsi pure a Napoli. E così potrà sventolare il vessilo di questo merito anche oltre lo Stretto. Non lo attraversà a nuoto come Beppe Grillo, ma lo sorvolerà in aereo, sostenendo in pompa magna la candidatura di Nello Musumeci.

Il tour elettorale siciliano per la Polverini, che promuoverà inoltre le candidature dei rappresentanti del suo movimento Città Nuove presenti nella lista Musumeci Presidente, durerà tre giorni, nella quale l’ex governatore del Lazio, incontrerà cittadini ed esponenti della società civile. Si è cominciato con Messina, dove è stata accompagnata dal candidato Davide Paratore, mentre oggi è stata di scena a Trapani, dove la Polverini ha incontrato i cittadini ai mercati della città con il candidato all’Ars Francesco Salone, al quale è seguito un incontro con gli elettori, esponenti politici e della lista civica, e in serata un comizio conclusivo a La Casina delle Palme. Il tour terminerà domani giovedì 25 ottobre a Palermo assieme a Nello Musumeci.

Naturalmente è lecito domandarsi se, alla luce di quanto accaduto nel Lazio, la Polverini sia la testimonial ideale per sostenere una candidatura. “L’ex governatrice Polverini viene in Sicilia per proporre il ‘modello Lazio’ alla coalizione di Musumeci, insomma un gemellaggio tra le due regioni così ben amministrate?” ha commentato Gaspare Sturzo, candidato alla presidenza della Regione per il movimento Ilef.

Inevitabile inoltre che il tour siciliano della Polverini abbia scatenato reazioni nel “suo” Lazio. “È evidente che Polverini scappi in Sicilia per evitare di parlare della data delle elezioni nel Lazio – ha scritto in una nota il segretario del Pd Roma, Marco Miccoli – Ci chiediamo anche cosa farà in Sicilia la presidente, visto che non sarà occupata a fare campagna elettorale. Si dedicherà allo shopping o si godrà gli ultimi caldi scampoli d’estate?”.

Luca Mangogna

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6 Commenti

  1. Incredibile ! La Polverini asso nella manica di Musumeci . Siamo al massimo della comicità ! Dico bene io che i veri comici sono tutti nel PDL e che fanno concorrenza a Grillo ! Ecco una lista : Formigoni che col suo voto di castità e povertà fà vacanze principesche , Scajola che non sà chi gli abbia comprato un lussuoso appartamento , l’incolto Trota che si compra una laurea prima del diploma , Paniz che sostiene che Ruby è in effetti la nipote di Mubarak con la compiacenza di tutti i parlamentari del PDL , la bella Minetti osannata da Berlusconi per la sua cultura , la Gelmini che qui alle Scuole Normali Superiori di Pisa ha fatto ridere tutti i fisici a seguito delle sue dichiarazione sui NEUTRINI della fisica quantistica , Belsito che ruba in quanto dichiara che la legge glielo consente ……On Musumeci se Almirante fosse stato in vita non avrebbe mai accettato di avere tra i compagni di partito certa gente indegna di rappresentare il popolo italiano . Attendiamo il responso dei siciliani!

  2. Credo che il ritiro di Berlusconi a 4 giorni dalle elezioni siciliane e l’arrivo della Polverini siano per Musumeci una doppia mazzata da KO tecnico. Se l’ex premier fosse rimasto in sella e avesse deciso, in extremis, di scendere a Palermo, con ogni probabilità Musumeci avrebbe notevolmente risollevato le sue sorti. Adesso, invece, si sta affossando con le sue mani. Renata Polverini è il modello per ciò che non va fatto, ovvero girarsi dall’altra parte mentre la giunta e il consiglio che presiedi si abbandona a ruberie e bagordi d’ogni tipo.
    E nel frattempo, qui a Roma, aspettiamo ancora di sapere quando poter votare per la Regione…

  3. Ma per favore! E’ una cosa così ridicola che non viene voglia nemmeno di commentarla.
    Allora quelli del Pdl potevano dirlo direttamente che si erano già arresi.
    Perchè mandare la Polverini in Sicilia al posto di Berlusconi vuol dire dichiarare apertamente la resa pubblica.
    La Polverini??? La Polverini in Sicilia?!
    E che cosa ci dovrebbero fare i siciliani con la Polevrini?
    Scusate ma la Polverini non è quella che ha dichiarato “io non so niente” mentre il suo, e sottolianeamo il “suo” dipendente alla Regione Lazio si fregava la modica cifra di 100.000 euro al giorno!!!
    Ma siamo impazziti? Che se ne resti a Roma o che se ne vada dove vuole lei ma in Sicilia in piena campagna elettorale cosa deve fare?

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