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L’Arabafenice, domani sera musica e cinema con Bondì e Calvaruso

Alessio Bondì, foto ufficio stampa

Musica d’autore made in Sicily al centro del nuovo incontro in cartellone per Artisti per Alcamo – L’Arabafenice, la rassegna che andrà avanti fino al 4 settembre nella sede e negli spazi all’aperto della riserva naturale orientata Bosco d’Alcamo, gestita dall’associazione Vivilbosco.

Domani (28 agosto) alle 19 sulla terrazza del ristorante La Funtanazza il cantautore  Alessio Bondì (voce e chitarra) incontrerà il regista cinematografico Giovanni Calvaruso per una conversazione alternata a momenti musicali.

Alessio Bondì è tra gli esponenti più originali della scena cantautorale siciliana. Vincitore della prima edizione del Roma Folk Contest e del Premio De Andrè per la migliore interpretazione con il brano In funn’o mare, definisce la propria musica “folk siculìsh” per il particolare uso della lingua siciliana, “trasfigurata” in testi, metriche e sonorità che la accostano alla lingua inglese.

Giovanni Calvaruso ha collaborato con Pasquale Scimeca, Marco Bellocchio, Emma Dante, Marco Amenta, Ficarra e Picone prima di girare, nel 2012, il suo primo documentario, Impazzite schegge: Palermo vista attraverso le band musicali che animano la vita notturna del capoluogo. Il suo primo lungometraggio, 31 gradi kelvin, ha ricevuto la menzione speciale della giuria all’Ortigia Film Fest e al Festival du Film Italien de Villerupt.

L’ingresso è libero (7 euro per chi vuole consumare l’aperitivo).

Ideata da Giuseppe Cutino e inserita dal Comune di Alcamo nell’Estate alcamese 2014,  L’Arabafenice propone un ciclo di conversazioni al tramonto incorniciate nella natura e nella storia, a seicento metri di altitudine. Incontri con la creatività da trascorrere tra una performance, un bicchiere di vino e una chiacchierata tra gli artisti e con gli artisti, che parleranno di sé, del proprio lavoro e dei progetti per il futuro.

La rassegna culturale va ad arricchire l’offerta rivolta ai visitatori dell’area protetta, che comprende già un parco avventura con sei percorsi, sentieri per il trekking con in più visite guidate ai resti archeologici del borgo medievale Bunifat, otto punti barbecue, percorsi per nordic walking, jogging, orienteering e mountain bike, un centro di documentazione sull’ambiente, l’ostello Cielo d’Alcamo e il nuovo ristorante La Funtanazza.

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