L’Amore si Muove: l’arte che unisce e fa bene
L’iniziativa, dove ogni performance diventa inclusione e cambiamento

STORIE VERE
L’Amore si Muove, la sesta edizione tra arte, disabilità e impegno sociale
L’intero incasso devoluto all’Associazione Pestalozzi. Ospiti Loredana Errore e Rossella Erra
Nata come iniziativa benefica e cresciuta nel tempo come progetto culturale e sociale, L’Amore si Muove torna con la sua sesta edizione, confermandosi un appuntamento capace di parlare a un pubblico ampio attraverso il linguaggio universale dell’arte. Una manifestazione che utilizza musica e teatro per promuovere inclusione, rispetto ed empatia, con uno sguardo costante e concreto al mondo della disabilità.
Il palco è di chi non si ferma
Sul palco, i veri protagonisti sono i ragazzi diversamente abili, coinvolti in performance artistiche guidate da Alberico Lombardi, ideatore e direttore del progetto. Un lavoro che accompagna l’espressione creativa dei partecipanti valorizzandone talento, unicità e dimensione umana, senza retorica e senza filtri.
Elemento centrale dell’iniziativa resta la sua finalità solidale e continuativa. Ogni anno, infatti, l’intero incasso viene devoluto a un’associazione diversa, selezionata per l’impegno reale e documentato nel campo della disabilità e dell’inclusione sociale. Per questa edizione, i fondi raccolti saranno destinati all’Associazione Pestalozzi, attiva nella realizzazione di percorsi educativi e inclusivi. Negli anni, grazie a L’Amore si Muove, sono stati sostenuti progetti concreti come piattaforme multimediali inclusive, l’allestimento di spazi associativi e la partecipazione gratuita a percorsi educativi per famiglie non abbienti.
La sesta edizione si arricchisce inoltre della presenza di ospiti di rilievo nazionale. Ospite d’onore è Loredana Errore, artista dalla voce intensa e riconoscibile, che dopo il grave incidente stradale del 2013, che le ha causato una lesione al midollo spinale, è tornata sulle scene Rai con il programma Ora o mai più, segnando una nuova fase del suo percorso artistico e umano. La sua presenza è stata fortemente voluta come testimonianza di resilienza e forza autentica. Partecipa anche Rossella Erra, volto noto di Ballando con le Stelle.

Storie vere, senza filtri
Tra le storie che attraverseranno la serata c’è quella di Federica Paganelli, giovane donna affetta da Atrofia Muscolare Spinale (SMA di tipo III), che da oltre vent’anni affronta la malattia con determinazione e positività. La sua esperienza di vita ha ispirato un cortometraggio e il film Come Romeo e Giulietta, portando sul grande schermo un racconto che parla di relazioni, amore e possibilità oltre ogni barriera.
A condurre la manifestazione, insieme ad Alberico Lombardi, saranno Ambra Viggiani, docente di sostegno e referente per i disturbi alimentari, impegnata da anni nel lavoro educativo e nella sensibilizzazione su temi complessi, ed Emmanuela Nuzzolese, protagonista di una significativa storia di inclusione lavorativa. Emmanuela, seguita dall’AIPD Napoli, è stata protagonista del primo inserimento lavorativo con contratto a tempo indeterminato di una ragazza con sindrome di Down, diventando simbolo di come l’inclusione possa tradursi in risultati concreti.



