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La sagra del carciofo di Cerda, tra cibo, artigianato locale e Folk

Musica Tradizionale, cibo genuino e mostre di abilità e prodotti artigianali: sono questi gli ingredienti principali  dell’appuntamento enogastronomico che si terrà venerdì 25 aprile, giorno della festa della Liberazione, a Cerda, piccolo comune tra i fiumi Imera Settentrionale e Torto, nell’ex feudo di Calcusa, che ospiterà la XXXIII Sagra del Carciofo.

Un appuntamento attesissimo dalla cittadinanza cerdese, ma anche dagli affezionati forestieri.

La manifestazione prenderà il via il 24 aprile, con un convegno che avrà luogo presso l’aula consiliare “Prospettive per la commercializzazione del Carciofo. Cosa prevede il PSR per lo sviluppo del nostro territorio“, ma il momento più atteso sarà scandito dalla banda “Ass. Musicale V. Bellini”, che alle 9.30 di venerdì  25 aprile darà l’avvio con il consueto rullo di tamburi.

Alle ore 10.00  parata di gruppi folk, tamburinari, banda musicale e carretti siciliani.  Tutti in piazza dalle 10.00 in poi con balli di gruppo, liscio e musica country, a seguire esibizioni del gruppo folcloristico di Cerda “I Carrittieri” .

Alle ore 12.15 la solenne esecuzione dell’Inno Nazionale e poco dopo il cielo di colorerà di tricolore per non dimenticare il 71° anniversario della liberazione d’Italia.

Dopo la parentesi di solennità, spazio alla gola con la degustazione di svariate ricette a base di carciofo spinoso cerdese, a cura di “Villa Splendore“, e distribuzione di pane dei maestri fornai e di vino locali.

Il giovane ma ormai celeberrimo Rosario Di Marco, direttamente da IO CANTO, intratterrà golosi e meno golosi, seguito dai ragazzi della scuola di ballo Magic Dance, da quelli della Salvo Dance e dalle esibizioni dei gruppi Folk: U Casteddu di Caccamo, Vigginti MIllys di Lascari, Gazzara di Caltavuturo e per concludere spettacolo musicale Country a cura dei Colin Nine.

Non mancheranno le iniziative sportive con la dimostrazione di Karate a cura dell’A.S.D. SHOTOKAN e quelle culturali, come la possibilità di visitare il museo “Vincenzo Florio” di Antonino Catanzaro, la mostra di pittura “La Targa Florio” di Serafino La Barbera, quella ornitologica a cura di Gaetano Sampognaro, mostra di artigianato e lavorazione in estemporanea di vetro di Murano, cuoio e ricami a cura dell’Associazione locale Baz’Art Sicilia e di altre associazioni della provincia, partecipazione dei Cavalieri Templari Federiciani e stand espositivo ed informativo dell’Esercito Italiano.

La somministrazione sarà curata dai ragazzi dell’Istituto Alberghiero di Cefalù “Mandralisca” e prevenzione, tutela e salvaguardia sarà a cura della Croce Rossa Italiana di Campofelice di Roccella. Una giornata davvero da non perdere.

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