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La nuova arma laser americana è pronta per la US Navy

Lockheed Martin ha annunciato di aver consegnato un laser ad alta energia destinato all’installazione a bordo di navi della US Navy (Marina Militare Americana). La nuova arma laser Helios (High Energy Laser with Integrated Optical-dazzler and Surveillance), sarà installata sui cacciatorpedinieri Classe Arleigh Burke. Si tratta inoltre della prima volta che il Dipartimento della Difesa acquista un laser ad alta energia per essere installato in modo permanente. Il via arriva dopo che in un recente test il laser ha dimostrato di poter generare una potenza superiore ai 60 kW così come preventivato. Il sistema d’arma HELIOS e il contratto iniziale per lo sviluppo dell’arma è stato assegnato a Lockheed Martin nel 2018. “HELIOS migliora l’efficacia complessiva del sistema di combattimento della nave per scoraggiare le minacce future e fornire ulteriore protezione ai marinai, e comprendiamo che dobbiamo fornire soluzioni scalabili personalizzate in base alle priorità della Marina”, ha affermato Rick Cordaro, vicepresidente delle soluzioni di prodotti avanzati di Lockheed Martin in una dichiarazione di oggi. “HELIOS rappresenta una solida base per la fornitura incrementale di capacità di sistemi d’arma laser robusti e potenti.”  

Il laser Helios foto US Navy-John F Williams

HELIOS è in grado di abbattere droni e dissuadere piccole imbarcazioni con un fascio laser ad alta energia. E non solo: se venisse utilizzato a bassa potenza, riuscirebbe ad abbagliare e a disorientare i sistemi di sorveglianza nemici, senza abbatterli. Inoltre, la Lockheed Martin prevede la costruzione di varianti da 100/150 kw, per aumentare la potenza dell’arma. Le armi laser a energia diretta hanno molti vantaggi rispetto alle armi convenzionali: non hanno proiettili, colpiscono il bersaglio alla velocità della luce e, soprattutto, possono calibrare la potenza del colpo (l’arma può trasformarsi in letale o non letale). “I nostri avversari stanno rapidamente sviluppando armi sofisticate, e le minacce alla flotta della US Navy stanno diventando sempre più impegnative. I nostri combattenti hanno bisogno di questa capacità adesso, per contrastare efficacemente le minacce: i sistemi aerei senza pilota e le navi d’attacco rapido” – ha dichiarato Hamid Salim, vice presidente Advanced Product Solutions, presso la Lockheed Martin Rotary and Mission Systems.

Fabio Gigante

 

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