CronacaPrimo Piano

La NATO accusa il Cremlino: “la russia non mira all’Isis”

 IL segretario generale della NATO Jens Stoltenberg,  ha accusato nuovamente  il Cremlino per la strategia che sta portando avanti contro le truppe ribelli del regime di Hafez Assad, sottolineando che,  “ha visto una problematica escalation di azioni militari russe “ e che,  “a lungo termine non c’è soluzione militare e ci deve essere la transizione”,  lasciando intendere che Assad deve obbligatoriamente lasciare il potere.

Nella riunione dei ministri della Difesa della Nato, Stoltenberg ha aggiunto anche,  “ la russia non mira all’Isis ma agli altri gruppi e sostiene il regime di Assad”.  Anche il Pentagono critica fortemente le azioni belliche Russe, ribadendo che i loro raid non colpisco le truppe Assad,  ma i gruppi che si oppongono al regime e che oltre il 90% dei loro raid non sono contro l’IS ne contro  Al Qaida.

Dall’America arriva una denuncia da parte del Physician for Human Rights, organizzazione umanitaria con sede a New York,  affermando che tre dei suoi ospedali da campo sono stati bombardati dai caccia di Mosca. Questo caso ricorda il bombardamento effetuato  dagli USA,  che il 3 ottobre hanno bombardato l’ospedale Msf a  Kunduz in Afghanistan, raid che ha ucciso almeno 22 persone. I raid russi contro le strutture sanitarie non hanno fortunatamente causato vittime,  anche se alcuni membri dello staff sanitario sono rimasti feriti, le strutture hanno però subito gravi danni.

Dalla Russia arriva una parziale smentita,  infatti il Cremlino ha ammesso di aver effettuato bombardamenti nei pressi delle tre zone dove si trovavano gli ospedali , ma afferma che non hanno in alcun modo fatto azione di guerra contro i presidi medici.

La situazione bellica si fa sempre più spinosa e delicata, e la fine di questa immane guerra appare ancora lontana , l’unica certezza di questa terribile situazione,  di cui non si intravede la conclusione,  è che la popolazione pacifica sta pagando con la propria vita e con i propri averi il costo di questa terribile guerra.

Gabriele Macaluso

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
Close
Close
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: