PoliticaPrimo Piano

Carolina Varchi fuori dalle Regionali, “Danno alla credibilità del Pdl”

Carolina Varchi (foto Ufficio Stampa)

“Non replicherò alle accuse personali che sviliscono il dibattito politico e che non fanno parte del mio stile”. Così Carolina Varchi, alla sua prima uscita pubblica dopo la clamorosa esclusione dal listino regionale del Pdl, esprime pacatamente la sua delusione di fronte ai militanti di Giovane Italia, movimento di cui è vice presidente nazionale.

La Varchi cerca di spegnere le polemiche nate all’indomani della sua estromissione a favore di Francesco Scoma, e al contempo richiama all’unità i giovani attivisti del Pdl. “Ringrazio i vertici di Giovane Italia che mi hanno sostenuto. Il mio nome – ha aggiunto – non sarà fra quelli presenti nelle liste, ma lo sarà sotto le celate spoglie di Nello Musumeci, l’unico vero candidato di rottura col passato”.

“La candidatura di Carolina Varchi – ha osservato Davide Gentile, presidente provinciale di Giovane Italia – era nata per la richiesta di valori perduti all’interno del Pdl, oggetto al momento di una guerra fra bande alla quale noi non ci sentiamo di partecipare. Non abbiamo la presunzione di sentirci migliori di altri, ma esempi come quello di Fiorito minano la credibilità e gli sforzi del nostro partito. La Varchi – ha proseguito – non è certo la Minetti siciliana, era stata indicata per il suo impegno politico e la sua nomina era stata richiesta da tutti i coordinatori provinciali di Giovane Italia”.

Secondo Gentile, l’estromissione della Varchi ha recato un ulteriore danno alla credibilità del Pdl in un momento così critico per il partito, ma la cosa che più lo ha amareggiato è stata la mancanza di spiegazioni chiare da parte dei vertici del movimento. “Cosa è successo al momento della presentazione della liste – ha detto – non ci è ancora dato saperlo. Abbiamo più volte chiesto il perché, ma nessuno ci ha risposto, tranne Simona Vicari che però non ci ha spiegato quali siano stati i criteri di scelta. La candidatura di Carolina Varchi avrebbe potuto dare ossigeno e pulizia al Pdl, in un momento di bufera come quello attuale”.

L’esclusione del nome della Varchi dal listino a soli 45 minuti dalla chiusura delle liste ha lasciato di stucco, molti militanti, fra cui Raoul Russo, ex assessore comunale nell’ultima Giunta Cammarata. “Castiglione (coordinatore regionale del Pdl, ndr) ha tentato di spiegarmi i motivi di questa esclusione, ma confesso che non sono riuscito a capirli”. Ancora più pesante è stato il commento di Salvo Raffato, sindaco del Comune di Roccamena. “L’esclusione della Varchi è stata un abominio – ha detto – Scoma non ha nessun diritto di stare nel listino”.

Luca Mangogna

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

13 commenti

  1. CAROLINA. TU RESTI UNA BRAVISSIMA RAGAZZA. MA SE VUOI FARE POLITICA CI VOGLIONO I VOTI. IO VOTI NON NE HO E NON SONO MAI STATO ELETTO E NON FACCIO POLITICSA. POSSO FARE SOLO IL MAGNACCIO A ROMA O CERCARMI QUALCHE LAVORETTO QUA E LA PERCHE’ NON MI SONO NEANCHE LAUREATO, MA ALMENO NON CHIEDO QUELLO CHE DI CUI NON HO DIRITTO. ABBI PAZIENZA. CERCATI I VOTI E TI CANDIDI UN’ALTRA VOLTA CON LE PREFERENZE

  2. Ecco perché Carolina Varchi non ha alcun diritto di lamentarsi.
    Una ragazza che vuole essere nominata deputata senza voti che cosa può portare alla politica?
    Ma se lei arriva a tanto, cosa dovrebbero dire migliaia di giovani del centrodestra siciliano ben più rappresentativi di lei?
    Analizziamo la sua “carriera” politica fino ad oggi.
    Presidente di Azione Universitaria, fino ad oggi, si è misurata principalmente nella politica universitaria.
    I risultati sono stati semplicemente disastrosi.
    Ha sempre perso. lei e i suoi candidati. Mai un eletto in Consiglio di Amministrazione, mai in Senato Accademico, mai all’Opera Universitaria. Se poi guardiamo i risultati del CNSVU, assolutamente penosi, si rimane costernati. Disastri e solo disastri. Uno dietro l’altro. Pochissimi voti, nessuna battaglia capace di risolvere i problemi degli studenti. Eppure, di fronte al nulla assoluto, c’è sempre stata una discreta copertura mediatica. Ma gli studenti non hanno mai sentito le sirene del nulla. E i voti non sono mai arrivati.
    Eppure il centrodestra universitario a Palermo, in questi anni, ha prodotto giovani di valore che i voti li hanno presi e battaglie ne hanno vinte. Faccio alcuni nomi, anche se potrei dimenticarne qualcuno:
    Ambrogio Panzarella , eletto Consigliere di Amministrazione
    Marco Lo Monaco , eletto Consigliere di Amministrazione
    Marco Di Gesù, eletto in Senato Accademico,
    Vittorio Sposito, eletto in Senato Accademico,
    Francesco Scorza, eletto al Consiglio di Amministrazione
    Doriana Ribaudo, eletta in consiglio di Amministrazione
    Calogeri Puleri, eletto in consiglio di Amministrazione
    Giovanni Gruttadauria, eletto in Senato Accademico,
    Vincenzo Sparti, eletto in Senato Accademico,
    Carlo Gruttadauria, eletto al CNSVU,
    Michele Catanzaro all’Opera Universitaria per due volte consecutive e ora candidato.
    Nino Sanfilippo, eletto al CUS.
    Giovanni Puntarello, eletto in Senato Accademico
    Gaetano Canzoneri, eletto in consiglio di amministrazione.
    Fabrizio Ferrara, in Senato Accademico e consigliere comunale a Palermo.
    Leonardo Canto, in consiglio circoscrizionale
    Alberto Petta, Assessore a Piana degli Albanesi
    Mirco Romano, Consiglio studenti
    Marco Perconti, Senato Accademico
    Stefano Aprile, Senato Accademico
    Alberto Qujinzi. ERSU
    E poi, soprattutto, Vincenzo di Trapani, eletto alla Provincia di Palermo e Duilio Pecorella, assessore eletto alla Provincia di Trapani.
    E potrei continuare all’infinito.
    Ognuno di loro ha titoli e consensi senz’altro superiori, di decine e decine di volte, superiori alla Varchi.
    Prima di proporre una candidatura blindata a questa aspirante deputata senza voti, sarebbe democratico interpellare ciascuno dei giovani che ho nominato. E dire che questi sono solo i palermitani. Se il discorso dovessimo farlo a livello regionale, che dire di Erio Buceti?
    Ognuno di questi vale 100.000 Carolina varchi.
    Insomma, Carolina Varchi, mettiti in fila. Prima dimostra di avere i voti, che in realtà non hai. (A proposito, mi pare che la candidatura di Raoul Russo, da te sostenuta alle comunali sia stata un disastro, come da consolidata tradizione) e poi parla.
    Il fatto che tu non ti sia candidata nel listino delle provinciali la dice lunga sul tuo reale potenziale: il potenziale non esiste, è un bluff.
    Candidati alle provinciali, se hai il coraggio. Con le preferenze e con la democrazia non si bara, con i listini bloccati sì. Per fare politica ci voglioni i voti, come per fare il pane ci vuole la farina. Se farina non ce ne, cambia mestiere.
    Non è giusto Carolina. W la democrazia, W il popolo. Troppo facile senza misurarsi. Si aboliscano subito tutti i listini da tutte le elezioni nazionali e regionali, così da evitare che alcuni furbetti provino a fare il “salto” senza voti. Salutami Alemanno. FORZA MUSUMECI, FORZA IL LISTINO DI CHI HA VOTI

  3. Per Raoul Russo. Confido nella sua buona fede, ma, questo suo nuovo intervento fortifica, se c’è ne fosse bisogno, il dubbio che il listino…non è regolare…diciamo così. Dovreste spiegare tanto altro, voi è gli altri dei tre maggiori schieramenti.

  4. Evidente sia stata fatta fuori,dai vertici del suo stesso partito.
    Castiglione ne sa qualcosa…risponda lui delle dinamiche,che hanno portato una Signora gia’Assessore del comune di Favignana(non so se mi spiego,incarico elettivo di altissimo profilo) ed una perfetta sconosciuta,ad essere posizionate al posto della Varchi,che da tanti anni fa politica con serieta’ e abnegazione.
    Ma tanto questa terra infame,continuera’ a proporci simili situazioni,nelle quali un SENATORE trapanese(indagato e spero per lui assolto) decida di posizionare e imporre la presenza di una signora dentro il Parlamento regionale.
    Ma fate molta attenzione la misura è colma e non resterete impuniti a vita.
    Spero solo Musumeci non riesca ad imporsi;non lo dico per la persona che per onesta’ trovera’ il modo di farsi valere, ma per mandare a casa questi banditi.
    Avete sonoramente rotto i coglioni con i vostri soprusi.
    Chiedo scusa per la volgarita’ ma volevo solo rendere l’idea del mio personale malcontento e disgusto verso questi perpetrati imbrogli.

  5. Una domanda semplicissima: Come faceva la Varchi a non sapere di essere fuori dal listino mentre c’era chi andava in giro a prendere le firme col nome di Scoma? Come faceva la Varchi a non sapere di essere stata estromessa se chi firmava non aveva visto il suo nome, possibile mai che tutti sapevano, i raccoglitori di firme sapevano, i firmatari sapevano e la diretta interessata no??? Nessuno ha avuto la decenza di dirlo alla Varchi o le firme sono state raccolte con i moduli in bianco e solo alla fine sono stati compilati? Dire di averlo saputo 45 min prima della presentazione del listino equivale ad essere sicuramente stati “fregati” dai vertici ed allo stesso tempo equivale a denunciare l’irregolarità del listino. Sono un militante di LeAli alla Sicilia, come gli altri anche io ho peccato di dilettantismo ma la legge ce la siamo studiata per intero ecco perché sarei felice di sapere cosa ne pensa la magistratura di questa e di tutte le altre “anomalie” che stanno venendo a galla.

  6. Conosco personalmente sia Davide Giacalone che Raoul Russo, ad ambedue riconosco una pulizia ed onestà intellettuale veramente difficile da trovare in giro tra gli uomini che si occupano di politica. Sono stato io stesso tra i primi a commentare su twitter il mio appoggio a Carolina per la sua “demenziale” e “dannosa” esclusione dalle liste del PDL.
    Auguro al gruppo di Raoul di trovare il bandolo di questa matassa che gli pemetta di defilarsi da certi personaggi con la quale non possono spartire ne appartenenza ne “modus operandi”.
    Il nostro movimento sta denunciando una serie di evidenti controsensi in questa campagna elettorale da cui siamo stati giustamente esclusi per nostra imperizia. Siamo stati esclusi dai confronti pubblici, dai quotidiani e da diversi siti Internet di informazione ma continuiamo a chiedere a gran voce di dare evidenza dei fondi utilizzati per le sontuose campagne elettorali, oltre che di spiegare affermazioni che infastidiscono chi è stao escluso (ripeto… “giustamente!”) come quella dei 45 minuti prima o dell’avvocato De Francisci.
    Forse è il momento di uscire da certi schieramenti e condividere quei valori che servono in questo momento per far tornare a credere nella politica e negli uomini giusti!

  7. Voglio sperare che sia tutto ok ma ne dubito. Non conosco bene cosa dica la legge ma le indicazioni date nei commenti precedentemente al mio mi sembrano credibili. Questa campagna elettorale è fallimentare sotto tutti i punti di vista. È chiaro, è palese che quando non si è potuto escludere qualcuno come ad esempio la lista di Le ali della Sicilia, lo si è azzoppato, come il caso dei Forconi ad Agrigento (se non ricordo male). Non dico per chi avrei votato, ma dato che non è più in corsa, non andrò a votare neppure io. FATE QUELLO CHE VOLETE!

    1. Per Dario.Il virgolettato non e’ frutto di un comunicato stampa ma il resoconto giornalistico di un’ assemblea pubblica dove raccontavo, che quando sono riuscito a parlare con il coordinatore del partito , poco prima del termine della presentazione delle liste ,non ho avuto motivazioni valide su mancata candidatura Varchi.Nulla di piu’.
      A me quello che mi interessa e ‘ la battaglia mia e di tantissimi militanti e simpatizzanti del mio mondo politico, per il diritto di cittadinanza in politica del merito e dell ‘ impegno gratuito per un’ idea, per una visione della vita e del mondo.

  8. Ringrazio il dott. Russo per le sue parole. Non entro nelle discussioni interne a un gruppo politico. Risulta, però, un po’ improbabile che 900 persone (i sottoscrittori) sapessero per certo quel che i militanti e il candidato non sapevano ancora.
    Tutto qui.
    Vogliamo dire che tali raccolte (plurale, perché la cosa non riguarda mica solo quel listino) avvengono seguendo criteri diversi da quelli previsti dalla norma? Diciamolo, senza ipocrisie. Ma allora si cambi la norma, anziché … aggirarla. Altrimenti va a finire che i dilettanti si sentono tenuti a un rispetto di cui i professionisti si fanno un baffo.

  9. La questione è semplice. Basta verificare la data di autenticazione di tutte le firme e confrontarla con la data di accettazione della candidatura di scoma e la data di acquisizione dei certificati elettorali. Potrebbe farlo chiunque…ammesso lo si voglia fare.

  10. Io un controllino lo farei. Chi non ha nulla da temere non dovrebbe avere problemi a mostrare le carte presentate in tribunale. Una cosa è dire, ne abbiamo avuto notizia 45 min prima della presentazione delle liste e ben altra cosa è dire: “L’esclusione del nome della Varchi dal listino a soli 45 minuti dalla chiusura delle liste …”. Quindi o rettificate il comunicato stampa o spiegate
    come è possibile escludere un candidato dal listino 45 min prima della presentazione delle liste ottemperando a:
    1. Compilazione del nuovo listino
    2. Raccolta di tutte le firme che testimoniano la volontà degli elettori di presentare quel listino
    3. Trovare e/o chiamare un notaio o chi per lui che autentica le firme del listino con tutte le persone dinnanzi a se.
    I ragazzi di LeAli alla Sicilia saranno stati dilettanti ma una cosa mi sento di dirla: sono stati LeAli con le istituzioni. E adesso chi come me che aveva una scelta vera, importante che desse soluzione di continuità col passato cosa faremo? Dopo aver conosciuto, studiato e capito il programma di LeAli alla Sicilia, non vedo in nessuno degli schieramenti tanta capacità, tanta onestà e tanta voglia di perseguire il bene comune. Dopo trent’anni non andrò a votare, spero facciano così il 51% degli aventi diritto al voto, l’isola verrà commissariata e finalmente si respirerà aria pulita. Naturalmente non ce l’ho solo con la lista su indicata ma con tutti coloro i quali si rifanno e si sentono rappresentati (???) dalla complicissima trinità, Crocetta, Miccichè e Musumeci, in ordine alfabetico e non d’importanza…perché importanti non lo sono di certo. Non me ne voglia il sig. Raoul Russo che per altro ha risposto al dott. Giacalone in maniera impeccabile…ma temo forzata dalle circostanze. Un caro saluto.

  11. Per il dr. Giacalone, persona che peraltro stimo e di cui ho in grande considerazione i suoi sostenitori siciliani.
    No nessuna irregolarità nella presentazione delle liste.Semplicemente la comunicazione al ridosso della presentazione delle liste, dopo esser riuscito a incontrare il coordinatore Castiglione,di cui non avevo notizie da qualche giorno,che la candidatura della Varchi che credevamo oramai aquisita dopo tante richieste ufficiali del mondo giovanile, non era stata inserita a dispetto di cio’ di cui eravamo a conoscenza politicamente. La nostra protesta deriva dal fatto che questa mancata candidatura non e ‘ stata motivata, nonostante le nostre richieste ufficiali di spiegazioni da piu’ di otto giorni.Contestiamo il metodo “carbonaro” di fare determinate scelte, senza passare da un confronto negli organi di partito.

  12. Esclusa a 45 minuti dalla presentazione delle liste? Ma allora è falsa l’autenticazione delle firme. O le hanno raccolte e autenticate in 30 minuti?
    Noi siamo stati dei dilettanti, lo abbiamo ammesso, ma i signori giudici hanno, ora, la prova che la documentazione di altri era … irregolare. Così, tanto per non esagerare.
    Abbiamo già fatto altre denunce pubbliche, a partire dalle spese di certi candidati. C’è qualcuno che ne tiene conto, o ci rivediamo fra qualche anno, per l’ennesima inchiesta a scoppio ritardato?

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
Close
Close
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: