La Littizzetto insulta i militari: il Tenente Pasquale Trabucco la querela.

Non si placa la polemica intorno alla dichiarazione di Luciana Littizzetto, secondo la quale “noi italiani non siamo capaci di fare le guerre, facciamo cagarissimo a combattere”. Una battuta che, pur in un contesto satirico, è apparsa a molti offensiva, soprattutto per chi ha indossato e indossa l’uniforme. A replicare con fermezza è stato anche il Generale Marco Bertolini, già comandante della Brigata Paracadutisti Folgore, che ha definito l’uscita della Littizzetto “di cattivo gusto e tutt’altro che spontanea”. Per il Generale, questa narrazione torna utile a chi oggi spinge per un esercito europeo che ridimensioni le forze armate nazionali, bollate come “troppo asservite” agli interessi dei singoli Stati.
Alle parole di Bertolini si è unito il Tenente Pasquale Trabucco, ufficiale in congedo dell’Esercito Italiano e Presidente del Comitato per il 4 Novembre, che ha presentato denuncia al Tribunale di Milano nei confronti della comica Luciana Littizzetto. “Ho preso questa decisione perché penso che certe cose non vadano toccate. Intendo la dignità dei nostri uomini in divisa. Come Comitato per il ripristino della Festività del 4 Novembre l’ho ritenuto un atto simbolico necessario per i nostri caduti in battaglia. Ad esempio Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo ufficiale italiano, comandante del Fronte Militare Clandestino, martire alle Fosse Ardeatine e Medaglia d’oro al valor militare alla memoria. Mi riferisco non solo ai nostri soldati, – conclude Trabucco – ma anche ad esempio ai Partigiani della Resistenza. Ovviamente sono disposto a ritirare la querela in caso di pubbliche scuse.”
Fabio Gigante



