L’AVVOCATO DEL MARTEDI’_ CREDITO D’IMPOSTA

                     Avvocato  Francesca Paola Quartararo

(di F.P. Quartararo) Eccoci al nostro appuntamento settimanale con L’Avvocato del Martedì.

Che cosa è un credito d’imposta?

Si definisce credito di imposta un credito verso lo Stato che riduce l’ammontare di debiti o imprese dovute e in alcuni casi viene restituito attraverso la dichiarazione dei redditi. La legge 96/2017 art. 57 bis prevede “un credito d’imposta pari al 75% a decorrere dal 2018 per tutte le imprese lavoratrici e i lavoratori autonomi, che effettuano investimenti pubblicitari incrementati, cioè superiori dell’1% rispetto a quelli analoghi effettuati sugli stessi mezzi d’informazione nell’anno precedente”.

Come deve essere utilizzato il credito d’imposta?

Il credito d’imposta, viene utilizzato esclusivamente nelle modalità di “compensazione”, cioè decurtato da altre imposte in fase di dichiarazione dei redditi. Con la Risoluzione n. 84/E/2017 l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite F24 dei crediti d’imposta per il recupero, da parte dei soggetti finanziatori dei contributi erogati per far fronte a diverse esigenze aziendali.  Tra i vantaggi derivanti alle aziende sussiste la possibilità del Bonus fiscale del 15% per l’acquisto di macchinari ed impianti.

Il credito d’imposta va ripartito nel seguente modo:

Tutte le imprese posso usufruire del credito d’imposta?

Assolutamente NO, non possono usufruire del credito d’imposta le imprese in difficoltà o quelle che operano in specifici settori quali:

Quali sono gli incentivi per la promozione aziendale?

Con un emendamento della manovra correttiva del 2017 approvato dalla Camera dei deputati, in vigore dal 2018, si incentiva, altresì l’uso di strumenti pubblicitari per la crescita delle imprese e del lavoratori autonomi e incrementare le risorse finanziarie in favore dell’editoria.  Dal 2018 le imprese che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica e sulle emittenti televisivi e radiofoniche locali, analogiche o digitali, il cui valore superi almeno 1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione dell’anno precedente, è attribuito un contributo, sotto forma di credito d’imposta, pari al 75%, elevato al 90% in favore delle PMI e startup, del valore incrementale degli investimenti effettuati.

Chi può usufruire del credito d’imposta?

La novità del credito d’imposta è quella che può essere richiesto non solo dalle imprese ma anche dai lavoratori autonomi (professionisti sia senza Albo che con Albo), con il D.P.R. 07/08/2012 n. 137 è ammessa con ogni mezzo la pubblicità informativa avente ad oggetto:

E’ possibile avere crediti d’imposta a vantaggio di imprese per assunzione a tempo indeterminato?

Assolutamente SI. Con Decreto Legge n. 83/2012 “Misure urgenti per la crescita del Paese” poi convertito in legge n. 134/2012 ha previsto all’art. 24 un contributo sotto forma di credito imposta a vantaggio delle imprese per assunzioni a tempo indeterminato di personale qualificato impiegato in ricerca e sviluppo.

In attesa di ulteriori sviluppi in merito al Credito D’Imposta, scriveteci i vostri dubbi sulla questione nella sezione contatti del sito web: www.avvocatoquartararo.eu

 

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