Primo Piano

Jérémie Rhorer dirige l’Orchestra Sinfonica Siciliana con un programma dedicato al primo novecento

Un viaggio tra Satie, Prokof’ev e Stravinskij nella 65ª stagione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana

L’Orchestra Sinfonica Siciliana prosegue la sua 65ª stagione 2024/2025 con un concerto di grande rilievo artistico diretto da Jérémie Rhorer. Al teatro Politeama Garibaldi di Palermo venerdì 28 marzo alle ore 21 e sabato 29 marzo alle ore 17:30 un concerto dedicato a celebri pagine del primo Novecento, che include tre capolavori che hanno segnato un’epoca, legati da una profonda influenza della tradizione musicale e coreografica russa.

Jérémie Rhorer, direttore parigino classe 1973, si è affermato tra i più versatili e innovativi della sua generazione, offrendo nuove letture del repertorio orchestrale e operistico. In questo concerto guiderà l’Orchestra in un percorso attraverso tre lavori di straordinaria sperimentazione sonora: Parade di Erik Satie, la suite dall’opera L’amore delle tre melarance di Sergej Prokof’ev e L’oiseau de feu di Igor Stravinskij.

Il concerto si apre con Parade, balletto in un atto nato dalla collaborazione tra Erik Satie, Jean Cocteau e Pablo Picasso. Presentato nel 1917 dai Balletti Russi di Djagilev, suscitò scandalo per l’uso innovativo di sonorità inedite, come macchine da scrivere e sirene. La partitura di Satie, ironica e surreale, evoca atmosfere circensi in contrasto con il dramma della Grande Guerra.

Segue la suite sinfonica da L’amore delle tre melarance op. 33 bis di Sergej Prokof’ev, tratta dall’omonima opera ispirata alla commedia di Carlo Gozzi. Composta tra il 1919 e il 1920 negli Stati Uniti, l’opera si distingue per il suo linguaggio brillante e ironico. La suite, proposta per la prima volta nel 1925, raccoglie i momenti più significativi dell’opera, tra cui la celebre Marcia e lo Scherzo, caratterizzati da ritmi incisivi e colori orchestrali vivaci.

La seconda parte del concerto è dedicata interamente a L’oiseau de feu (L’Uccello di fuoco) di Igor Stravinskij, nella versione originale del 1910. Commissionato da Sergej Djagilev per i Ballets Russes, fu il primo grande successo internazionale di Stravinskij. Basato su una fiaba russa, racconta la storia del principe Ivan e della sua lotta contro il malvagio re Kašej. La partitura fonde melodie della tradizione popolare russa con soluzioni armoniche e ritmiche innovative. Tra i momenti più celebri: la Danza dell’Uccello di fuoco, il Khorovod delle principesse e la travolgente Danza infernale.

Con questo concerto, l’Orchestra Sinfonica Siciliana conferma il suo impegno nel proporre programmi di alto profilo artistico, offrendo al pubblico un viaggio musicale affascinante tra le avanguardie del primo Novecento.

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