Isole minori, al via la piattaforma per il rimborso dei traghetti ai docenti pendolari
Da lunedì operativo il portale per il caricamento delle ricevute di viaggio

Isole minori, Aricò: «Da lunedì operativa la piattaforma per il rimborso dei biglietti dei traghetti ai docenti pendolari»
Da lunedì sarà attiva la piattaforma digitale che permetterà ai docenti pendolari, che ogni giorno raggiungono le isole minori per lavoro, di richiedere il rimborso dei biglietti dei traghetti. Gli interessati potranno caricare le ricevute d’acquisto direttamente sul portale, che sarà online già da domani. Tuttavia, saranno necessari alcuni giorni per ottimizzare il sistema e garantirne il corretto funzionamento in vista dell’elevato numero di richieste attese.
L’assessore regionale alla Mobilità e ai trasporti, Alessandro Aricò, ha voluto rassicurare i docenti sulla validità dei rimborsi, specificando che potranno essere riconosciuti anche i titoli di viaggio acquistati a partire dal 5 febbraio, data di emissione del decreto.
«Da lunedì sarà operativa la piattaforma attraverso la quale i docenti pendolari che viaggiano per lavoro verso le isole minori potranno chiedere il rimborso dei biglietti dei traghetti, caricando le ricevute d’acquisto. Già da domani la pagina sarà on line, ma servirà ancora qualche giorno per metterla a punto e in grado di reggere la mole di richieste che, prevedibilmente, sarà consistente. Voglio, inoltre, rassicurare sul fatto che saranno rimborsati anche i titoli di viaggio pagati dagli insegnanti fin dal giorno di emissione del decreto, lo scorso 5 febbraio. Ogni preoccupazione in tal senso è assolutamente immotivata».
Con queste parole, Aricò ha risposto alle osservazioni sollevate dalla Gilda degli insegnanti, ribadendo l’impegno del governo regionale nel monitorare e risolvere le problematiche segnalate dai lavoratori della scuola.
«Voglio ricordare che questo provvedimento inedito è stato concepito e realizzato dal governo Schifani poco dopo il suo insediamento e che siamo sempre vigili e sensibili nei confronti dei disagi segnalati dai docenti pendolari. Il sistema – aggiunge Aricò – consente di controllare in maniera più trasparente, rispetto a quando erano gratuiti, il numero dei biglietti acquistati ed effettivamente utilizzati che la Regione deve poi rimborsare. E questo a tutela dell’interesse pubblico, senza intaccare i diritti degli insegnanti pendolari».
L’obiettivo del provvedimento è garantire un servizio efficiente e accessibile ai docenti, assicurando al tempo stesso una gestione chiara delle risorse pubbliche impiegate per i rimborsi.



