Sicilia, 150 milioni per chi assume a tempo indeterminato: al via i bandi Irfis 2026
Il governo Schifani punta sulla stabilità del lavoro con la misura più corposa del pacchetto da 239 milioni previsto dalla legge finanziaria regionale.

ECONOMIA SICILIANA
Irfis lancia 239 milioni per imprese e lavoro: da oggi i primi bandi della finanziaria siciliana 2025
Il governo Schifani attiva un pacchetto di misure che punta su assunzioni stabili, nuovi investimenti e south working.
La Regione Siciliana scende in campo con un piano concreto per sostenere occupazione, investimenti e innovazione. Attraverso Irfis – FinSicilia, il governo Schifani attiva oggi un pacchetto di misure previste dalla legge finanziaria regionale 2025, per un totale di 239 milioni di euro destinati a rafforzare il sistema produttivo dell’isola, sostenere la crescita delle imprese e favorire il lavoro stabile.
Il cuore del programma sono due misure principali, elaborate in collaborazione con l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino.
La più rilevante stanzia 150 milioni di euro per incentivare le assunzioni a tempo indeterminato effettuate a partire dal 9 gennaio 2026, data di pubblicazione della legge finanziaria. L’obiettivo è ridurre la precarietà, rafforzare il reddito delle famiglie e stimolare la domanda interna. A questa si affianca una seconda misura da 50 milioni destinati ai nuovi investimenti aziendali, con un focus sull’innovazione, la competitività e lo sviluppo dimensionale delle imprese siciliane.
“Queste misure servono a rendere il nostro sistema economico sempre più moderno, efficiente e competitivo, con evidenti ricadute positive sull’occupazione. Da sempre la nostra politica punta a coniugare un approccio liberista, che incentiva investimenti e competitività, con l’attenzione alle esigenze sociali e al benessere dei cittadini. Con i bandi predisposti da Irfis in tempi estremamente rapidi e che saranno pubblicati già da domani, mettiamo a disposizione delle imprese le risorse concrete e consistenti. È un intervento che il mio governo ha voluto con convinzione perché credo che una Sicilia più forte si costruisca sostenendo chi lavora, chi investe e chi crea futuro.”
— Renato Schifani, presidente della Regione Siciliana
Il piano non si ferma qui. Tra le altre linee di intervento figurano 18 milioni per il South working, misura pensata per attrarre e favorire il rientro di lavoratori da remoto in Sicilia, con effetti positivi sul capitale umano dei territori. Altri 12 milioni vanno all’efficientamento e alla solidarietà energetica, per aiutare i soggetti più esposti ai costi dell’energia, e 5 milioni sono destinati a interventi edilizi di piccola e media entità. I bonus edilizi restano invece ancora in fase di approvazione in giunta e completeranno il quadro complessivo.
Sul fronte del calendario, i primi bandi — articolo 1 sulle assunzioni e articolo 2 sugli investimenti — vengono pubblicati oggi, 8 aprile. La misura sul South working seguirà lunedì 13 aprile, l’efficientamento energetico il 17 aprile, mentre il 22 aprile toccherà al Prestito d’onore e agli interventi per il commercio.
“Con questo programma, Irfis si conferma strumento centrale della politica economica regionale, rafforzando il proprio ruolo di leva finanziaria per lo sviluppo e la crescita della Sicilia.”
— Iolanda Riolo, presidente di Irfis – FinSicilia
Una mossa che punta a dare risposte rapide e misurabili alle imprese del territorio: dalla piccola bottega artigiana alla media azienda manifatturiera, passando per chi ha scelto di tornare a lavorare da Sud. Il messaggio del governo regionale è chiaro: le risorse ci sono, i bandi sono pronti, la finestra è aperta.



