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Intitolato giardino di via Marchese Ugo a Pietro Patti, imprenditore ucciso dalla mafia

foto ufficio stampa

“Un esponente della borghesia palermitana che in anni di terribile palude si è opposto alla violenza e alla prevaricazione criminale. Un normale imprenditore ucciso dalla violenza, così come un normale sacerdote, Pino Puglisi, ucciso dalla mafia. In questa città sono esistiti, ed esistono, esempi di straordinaria normalità che danno fastidio alla criminalità organizzata”.

Lo ha dichiarato il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando questa mattina, nel corso della cerimonia di intitolazione di uno spazio verde in via Marchese Ugo, a Pietro Patti, imprenditore assassinato dalla mafia il 27 febbraio 1985 mentre accompagnava le figlie a scuola.

“Ricordarlo nel luogo in cui è stato assassinato, davanti alla scuola dove stava portando le figlie, – ha aggiunto il Primo Cittadino – è anche un monito per le future generazioni. Siamo certi che, alla riapertura dell’anno scolastico, questo spazio sarà un luogo importante di ricordo per i tanti giovani che non l’hanno conosciuto, ma che hanno bisogno di potere coltivare in questa città i valori di legalità e convivenza civile dei quali Pietro Patti è stato un riferimento importante”.

Alla cerimonia, insieme ai familiari di Pietro Patti, hanno preso parte tra gli altri, anche il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Orlando e la consigliera comunale Alessandra Veronese, promotrice dell’iniziativa.

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