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Bottiglie di benzina e biglietti da 5.000 euro: intimidazioni ai ristoratori di Sferracavallo

Due uomini incappucciati lasciano bottiglie di benzina davanti ai locali di via Torretta.

Il racket torna a bussare alle porte di Sferracavallo con il solito metodo: benzina, minacce e richieste di denaro. E dire che questa borgata dovrebbe vivere di turismo e cucina, non di estorsioni natalizie.

I titolari di diversi ristoranti e negozi di via Torretta a Sferracavallo hanno trovato questa mattina bottiglie di benzina posizionate davanti alle loro attività. Su alcune di queste bottiglie qualcuno aveva attaccato un biglietto con la scritta “5.000 €”, un messaggio che non lascia spazio a interpretazioni: la classica “messa a posto” in vista delle festività natalizie.

Gli agenti del commissariato San Lorenzo, della squadra mobile e della Scientifica hanno effettuato i rilievi sul posto. Le telecamere della zona avrebbero ripreso due uomini incappucciati che intorno all’una hanno sistemato le bottiglie davanti alle attività commerciali, arrivando a bordo di un’auto.

Ristoratori e commercianti sono stati ascoltati dagli investigatori per capire se abbiano ricevuto richieste estorsive o minacce nei giorni precedenti. La polizia sta analizzando le immagini per identificare i due responsabili e ricostruire gli spostamenti del veicolo utilizzato.

L’intimidazione arriva proprio nel periodo in cui i ristoranti della borgata marinara si preparano al periodo natalizio, tradizionalmente uno dei più redditizi dell’anno. Ma evidentemente c’è chi pensa che sia più facile vivere di estorsioni piuttosto che lavorare onestamente. Il messaggio è chiaro quanto disgustoso: paghi o le bottiglie di benzina potrebbero non rimanere solo un avvertimento.

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