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Atti intimidatori a Isola delle Femmine, Tamajo: “La Sicilia onesta non si farà intimidire”

L'assessore regionale alle Attività Produttive lancia un messaggio netto: le istituzioni sono al fianco di chi non abbassa la testa

SICUREZZA

Gli atti intimidatori che da settimane tengono sotto pressione i quartieri palermitani di San Lorenzo, Sferracavallo e lo Zen hanno raggiunto nelle ultime ore Isola delle Femmine. Un’escalation che non passa inosservata alle istituzioni regionali: a rompere il silenzio è Edy Tamajo, assessore alle Attività Produttive della Regione Siciliana, con parole dirette e senza margini di ambiguità.

“Un’escalation preoccupante che non può essere sottovalutata”

Tamajo non usa mezze misure nel descrivere la situazione. “Continuano gli atti intimidatori che ormai si stanno allargando dai quartieri di Palermo come San Lorenzo, Sferracavallo e lo Zen, fino ad arrivare oggi a Isola delle Femmine. Un’escalation preoccupante che non può essere sottovalutata”, afferma l’assessore.

Il riferimento al mondo della fiction non è casuale: “Qualcuno probabilmente crede di essere dentro la fiction Gomorra, ma intimidire commercianti, imprenditori e cittadini onesti è un gesto vile, da codardi, che va condannato senza esitazioni.

“Chi non si gira dall’altra parte non sarà solo”

Al centro del messaggio di Tamajo c’è la vicinanza concreta a chi, ogni giorno, sceglie di non cedere. “Esprimo la mia piena solidarietà ai commercianti di Isola delle Femmine e a tutta quella comunità sana che non si gira dall’altra parte, che non abbassa la testa e che continua a camminare con coraggio nel nome della legalità, della giustizia e del bene comune”, dichiara l’assessore.

“Non è quella della paura, ma delle persone perbene”

Tamajo chiude con una visione precisa di territorio e identità: “La Sicilia vera non è quella della paura e delle minacce, ma quella delle persone perbene che ogni giorno lavorano onestamente e difendono il proprio territorio. Le istituzioni saranno sempre al loro fianco.

Una risposta istituzionale che arriva in un momento delicato per molte comunità del Palermitano. Resta ora da vedere se alle dichiarazioni seguiranno misure concrete di presidio e supporto per i territori colpiti — e quanto velocemente le forze dell’ordine riusciranno a contenere un fenomeno che, stando alle parole dell’assessore, si sta espandendo con una velocità che non può più essere ignorata.

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