PoliticaPrimo Piano

Proiettili contro un imprenditore a Monreale: la solidarietà di Salvino Caputo (Udc)

Il vice segretario regionale dell'Udc, esprime vicinanza a Giuseppe Quartaro e chiede la convocazione straordinaria del Consiglio comunale per fare fronte comune contro la criminalità

INTIMIDAZIONI

La serenità di Monreale si interrompe bruscamente con un gesto che evoca dinamiche criminali mai del tutto scomparse. Nelle scorse ore, alcuni malviventi hanno lasciato dei proiettili davanti alla saracinesca dell’attività di Giuseppe Quartaro, noto imprenditore locale. L’episodio rompe un lungo periodo di relativa calma sul fronte delle intimidazioni commerciali nella zona, accendendo immediatamente i riflettori sulla sicurezza del territorio.

Il commento di Salvino Caputo: “Interrotta la pax cittadina”

La reazione del mondo politico non si è fatta attendere. Salvino Caputo, vice segretario regionale dell’Udc in Sicilia, ha condannato duramente il gesto, analizzando la gravità della situazione che si sta delineando nel comune palermitano.

“Da tempo non si registravano a Monreale atti intimidatori nei confronti di imprenditori monrealesi. Evidentemente in questi mesi si sono verificati episodi non noti che hanno interrotto la pax cittadina. Lanciare un messaggio altamente simbolico nei confronti di un noto imprenditore cittadino impone sia alle forze dell’ordine che alla Politica locale una maggiore attenzione verso il territorio.”

L’ombra del racket e la richiesta di un Consiglio comunale straordinario

Le modalità del posizionamento dei proiettili lasciano ipotizzare una matrice legata alla criminalità organizzata e alle richieste di pizzo. Secondo l’esponente dell’Udc, la risposta delle istituzioni locali deve essere immediata e priva di esitazioni, per evitare che gli imprenditori si sentano isolati di fronte alle minacce.

“Siamo di fronte a un chiaro gesto intimidatorio, probabilmente preludio di richieste estorsive. È necessario che il Consiglio comunale si riunisca in seduta straordinaria per condannare il gravissimo gesto criminale e per esprimere solidarietà all’imprenditore minacciato.”

Le forze dell’ordine hanno già avviato le indagini per fare luce sull’accaduto, visionando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona e raccogliendo i primi elementi utili a identificare i responsabili. La comunità monrealese attende adesso un segnale forte da parte delle istituzioni per ribadire il proprio no a qualunque forma di sopraffazione criminale.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio