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Internet tra fibra ottica e 5G: che futuro ci attende?

Il percorso di internet verso il futuro è ormai iniziato.

 

Sono infatti lontani i tempi delle connessioni lente e poco stabili. Oggi, infatti, tra fibra ottica e 5G – senza considerare le previsioni future – possiamo usufruire di connessioni veloci e affidabili che ci consentono di svolgere qualsiasi attività come i giochi online di Casino777 Blackjack online, lo smart working e lo shopping online.

 

Oggi gran parte delle connessioni viene supportata dalla fibra ottica. Si tratta di un sistema di trasmissione di informazioni che avviene attraverso impulsi di luce lungo un filo o una fibra di plastica o vetro. Il mezzo utilizzato per il passaggio è un sottilissimo cavo, il cui diametro è di 125 nanometri, più piccolo di quello di un capello umano. Al suo interno viene fatto “rimbalzare” un raggio o impulso luminoso il cui compito è quello di trasportare informazioni tra i due capi del filo.

 

La fibra ottica offre numerosi vantaggi rispetto alle vecchie connessioni tra cui una stabilità maggiore ed una velocità davvero stupefacente. Non tutti lo sanno ma i principi della fibra ottica vennero addirittura teorizzati da Archimede nella sua Catottrica del III secolo a.C.. La prima vera applicazione, però, si ebbe a metà del XX secolo per la trasmissione a distanza di immagini. Venne così sviluppato il primo gastroscopio a fibra semi-flessibile a opera di Basil Hirschowitz, C. Wilbur Peters e Lawrence E. Curtiss.

 

Per arrivare alla prima connessione in fibra ottica si arriva al 1970 mentre ad inizio degli anni ’90 avviene la prima installazione con l’utilizzo dei cristalli fotonici (cristalli nei quali la propagazione dei fotoni è simile a quella degli elettroni) permise di realizzare dei mezzi di comunicazione ancora più performanti. I cristalli fotonici permettono di trasportare un’energia maggiore rispetto alle versioni di fibra ottica precedenti, il che corrisponde direttamente a un aumento nella quantità di dati trasmissibili per unità di tempo.

 

La rivoluzione 5G

Se il presente si chiama fibra ottica, il futuro è senza dubbio legato alla rete 5G. si tratta della quinta generazione dell’internet mobile e promette connessioni ultra veloci e stabili. Questa “quinta generazione”, che segue le precedenti 2G, 3G e 4G, è quindi la tecnologia di connessione che utilizzeranno i nostri smartphone, ma anche e soprattutto i tanti di oggetti connessi. Si tratta, in ogni caso, di una tecnologia completamente diversa rispetto al 4G in quanto ha caratteristiche tecniche completamente diverse, non solo per la quantità di banda più ampia e per la velocità; si tratta proprio di un modo diverso di gestire le comunicazioni e la copertura, con frequenze, antenne e tecniche di trasmissione dei dati differenti rispetto al passato. Innanzitutto la 5G permette una grande velocità di trasmissione e , tempi di risposta (latenza) più rapidi e la possibilità di gestire un numero molto superiore di connessioni in contemporanea.

 

Per quanto riguarda la velocità, potenzialmente il 5G può arrivare fino a 10 Gigabit per secondo. La maggiore differenza starà nei tempi di latenza, ossia nei tempi di risposta al comando dato all’oggetto connesso (ad esempio, se pensiamo alle auto connesse, è il tempo che trascorre tra quando un sensore per la strada che indica lo stop trasmette all’auto il comando di fermarsi e il momento in cui l’auto effettivamente si ferma). Questo tempo di risposta scenderà a 1-10 millisecondi, circa 10 volte meno degli attuali 50-100 millisecondi del 4G (e questo è uno degli aspetti considerati più importanti per i nuovi servizi digitali che si pensa di sviluppare).

 

Il futuro in… 6G

Mentre siamo ancora in attesa dell’arrivo ufficiale della rete 5G, le società sono già al lavoro per lo sviluppo della 6G. Con il 5G, siamo già destinati ad avere sistemi di realtà virtuale e realtà aumentata più potenti, oltre a smart cities interconnesse, intelligenza artificiale a portata di mano, robot intelligenti che lavorano nelle fabbriche, comunicazioni car-to-car e altro ancora.

 

La rete 6G, invece, offrirà un’ampiezza di banda maggiore che alla fine espanderà l’innovazione, forse in campi che non abbiamo ancora percorso o addirittura immaginato. Gli esperti sostengono che grazie alla tecnologia 6G sarà possibile arrivare ad una latenza zero. L’orario di inizio di film, giochi e TV sarà limitato solo da quanto tempo ci metterà lo schermo ad accendersi e le videochiamate saranno cristalline come se si fosse proprio di fronte all’altra persona. Ma con l’aumento della capacità di una rete, crescono anche le sue applicazioni. Questo creerà un effetto in cui i nuovi prodotti e i nuovi servizi possono essere realizzati per utilizzare l’ampiezza di banda del 6G e altre caratteristiche migliorate.

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