Arte e CulturaPrimo Piano

“Insieme si cresce”, festa concerto di Apriti Cuore Onlus

L’anno nuovo è iniziato e  come da tradizione Apriti Cuore Onlus organizza una festa concerto che si svolgerà giovedì 29 gennaio presso l’ OFFICINA DI DIO a Palermo in via G.Puglisi Bertolino 25,27.

L’evento inizierà con l’aperitivo rinforzato alle 19.00 e dalle 22.00 in poi si esibiranno le FREQUENZE RETRO’ e a seguire gli HALFCHICKEN.

La serata sarà anche dedicata alla presentazione del calendario 2015 “INSIEME SI CRESCE “ realizzato dalla Onlus con il contributo volontario di molti bambini e adulti.

Apriti Cuore onlus è un’associazione non lucrativa di utilità sociale nata a Palermo nel 1999 con lo scopo di prendersi cura dei soggetti più deboli (bambini vittime di maltrattamenti, minori stranieri senza una famiglia, persone con disabilità), offrendo servizi mirati di accoglienza, progettando percorsi di integrazione, educando al rispetto dei diritti fondamentali della persona e coinvolgendo in particolare i giovani in esperienze di cittadinanza attiva.

Le Frequenze Retrò sono Valeria Graziani (voce), Salvatore Agate (Chitarra Petite Bouche), Maurizio Crivello (Chitarra Grande Bouche), Luca  De Lorenzo(Contrabbasso). Il quartetto nasce nel 2007 dopo l’incontro fortuito degli artisti che ne fanno parte. Lo stile affonda le radici nel Gypsy Jazz ma è aperto agli innesti che le esperienze, il gusto e l’impulso creativo di ogni singolo membro del gruppo generano; il Gypsy Jazz conosciuto anche come Jazz Manouche, si sviluppò durante i primi decenni del XX secolo, nato dalla geniale intuizione di Django Reinhardt, chitarrista eccelso e fine compositore che miscelò sapientemente lo swing americano con il valse musette francese e il virtuosismo tzigano.

L’idea iniziale del gruppo era quella di celebrare i grandi songwriters attraverso brani scritti dal 1900 fino alla fine degli anni ’50, scelti dal repertorio italiano, americano, francese e dalla più antica e nobile tradizione napoletana; ben presto è stato naturale integrare agli standard, brani scritti di proprio pugno. Il tutto riesce a coesistere nel loro mondo sonoro.

Gli HalfChicken sono Luca Mazzola (voce e chitarra), Alberto Petrigno (contrabbasso), Giuseppe Leggieri (batteria), Carmelo Clemente (piano e organo) e Vincenzo Salerno (sax tenore e baritono). Cinque ragazzi siciliani che suonano musica indiavolata anni ’50, ispirata da artisti diversi fra loro per stile e origine ma con il denominatore comune del rhythm & blues a farne da base. La loro passione per i boogie selvaggi di Louis Jordan fino allo ska primitivo di Clue J & the Blues Blasters li ha spinti a concepire una ricetta che li soddisfacesse: prendete delle solide radici jump blues aggiungete degli echi caraibici e delle influenze jungle exotica, mischiate il tutto… ed ecco il sound HalfChicken!

La band propone uno show travolgente – scandito dagli incalzanti ritmi da ballo tipici di quegli anni ruggenti – apprezzato per l’immediatezza delle loro canzoni e per l’atmosfera esplosiva che il quintetto esprime, proprio come le small band che si esibivano nei club del sud degli Stati Uniti.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button