Inps Augusta a rischio soppressione. Ugl-Intesa chiede delucidazioni sulla scelta

Segretario Piccione

A rischio chiusura la sede Inps di Augusta. Rischio di mobilità per il personale. Lo annuncia in una nota il Segretario per Siracusa e Sicilia della Ugl-Intesa FP, Giuseppe Piccione che, dati alla mano, sottolinea l’incongruità di chiudere una sede che serve oltre 60 mila abitanti e che nel 2013 ha prodotto 3100 pratiche di disoccupazione, 197 di mobilità, 2500 pensionistiche.

Senza contare che mensilmente la sede espleta 867 pratiche di pagamento delle indennità di disoccupazione e 278 di mobilità. Ma va anche detto – continua Piccione – che il costo della sede è di 26 mila euro al mese mentre ci sono strutture che servono una popolazione più ridotta e, quindi, minori carichi di lavoro ma con costi di fitto che raggiungono i 90 mila euro al mese.

La Ugl-Intesa – conclude la nota – proprio su queste incongruenze, sui criteri di scelta delle sedi da sopprimere, e sulla rassicurazione che i lavoratori mobilitati verranno indennizzati, chiede ragguagli al Direttore Regionale e Provinciale dell’Inps.

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