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Trenta ovuli di eroina nel ventre: nigeriano arrestato a Palermo dalla Polizia di Stato

Un malore improvviso tradisce il corriere: nel suo corpo oltre 300 grammi di stupefacente pronti per lo spaccio

ANTIDROGA

Ingerisce oltre trenta ovuli di eroina e finisce in ospedale: la Polizia di Stato lo arresta

Un malore improvviso tradisce un corriere del narcotraffico a Palermo. La Squadra Mobile sequestra oltre 300 grammi di eroina nascosti nel corpo dell’uomo.

Un malore, una corsa in ospedale e una scoperta che si trasforma in arresto. La Polizia di Stato di Palermo ha fermato un cittadino nigeriano sorpreso a trasportare oltre trenta ovuli di eroina nascosti all’interno del suo stesso corpo, per un peso complessivo superiore ai 300 grammi destinati al mercato illegale della droga.

Il malore che svela tutto

Tutto comincia quando lo straniero viene trasportato d’urgenza in ospedale a causa di un improvviso peggioramento delle sue condizioni fisiche. Il personale sanitario avvia una serie di accertamenti clinici e non tarda a identificare la causa del malessere: l’uomo ha ingerito alcune decine di ovuli contenenti, presumibilmente, sostanza stupefacente. Una pratica nota come body packing, utilizzata dai corrieri del narcotraffico per sfuggire ai controlli delle forze dell’ordine.

L’intervento della Squadra Mobile

I medici allertano immediatamente la Polizia di Stato. Sul posto interviene il personale della Squadra Mobile di Palermo, che avvia accertamenti investigativi approfonditi per chiarire ogni aspetto della vicenda. Gli ovuli ingeriti dall’uomo — più di trenta, per un peso complessivo di oltre 300 grammi — vengono analizzati e confermano i sospetti: al loro interno si trova eroina pura, pronta per essere immessa nel circuito dello spaccio cittadino.

Oltre trenta ovuli, più di 300 grammi di eroina nascosti nel corpo di un uomo: un carico che, una volta sul mercato illegale, avrebbe raggiunto centinaia di consumatori.

L’arresto e la misura cautelare

Terminate le cure mediche necessarie, gli investigatori procedono all’arresto del cittadino nigeriano. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo convalida il fermo e dispone nei confronti dell’uomo la misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa del prosieguo dell’iter giudiziario.

Il body packing — l’ingestione di ovuli di droga per occultarli ai controlli — rimane uno dei metodi più rischiosi e, al tempo stesso, più utilizzati dalle organizzazioni criminali per far transitare stupefacenti da un punto all’altro del territorio. I rischi per chi trasporta il materiale sono altissimi: la rottura di un solo ovulo può causare un’intossicazione acuta letale nel giro di pochi minuti. In questo caso, proprio il cedimento parziale degli involucri ha provocato il malore che ha condotto l’uomo al pronto soccorso e, di fatto, nelle mani della giustizia.

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