Palermo-Agrigento, il punto nero di Coda di Volpe: tre sinistri in un giorno
Tre incidenti in 24 ore nello stesso punto critico. Asfalto scivoloso e manutenzione assente

SICUREZZA
Tre incidenti in 24 ore sulla Palermo-Agrigento: è emergenza sicurezza a Coda di Volpe
Serie drammatica di sinistri nel tratto tra Bolognetta e Misilmeri. Dopo la tragedia che ha ucciso tre persone, altri due incidenti nello stesso punto critico
La stessa curva, lo stesso asfalto traditore, la stessa paura. In meno di ventiquattro ore la Palermo-Agrigento si conferma una strada maledetta. Tre incidenti in contrada Coda di Volpe raccontano di un’arteria che continua a mietere vittime e a seminare terrore tra chi è costretto a percorrerla ogni giorno. Dopo la tragedia di due giorni fa, che ha strappato alla vita due medici e una paziente, il tratto tra Bolognetta e Misilmeri torna a parlare la lingua della paura.
L’ultimo incidente: auto contro guardrail
L’ennesimo episodio si è consumato nel pomeriggio di oggi, intorno alle 16, quando un’automobile ha perso aderenza finendo violentemente contro il guardrail. Sul posto sono intervenuti immediatamente i tecnici dell’Anas e la polizia stradale. Per fortuna questa volta non si registrano feriti, ma la dinamica fotografa perfettamente il problema: secondo le prime ricostruzioni, il conducente avrebbe perso il controllo del veicolo a causa dell’acqua accumulata sull’asfalto.
Il punto esatto del sinistro coincide, o comunque dista pochi metri, da quello in cui due giorni fa hanno perso la vita tre persone nello scontro tra un’automedica e un furgone. Una coincidenza che non può più essere ignorata.
Ma l’incidente pomeridiano rappresenta solo l’ultimo tassello di una sequenza inquietante
Sempre nello stesso tratto, stando a quanto riferiscono alcuni residenti della zona, si sarebbe verificato un altro incidente nella mattinata. I dettagli sono ancora in fase di accertamento, ma le testimonianze convergono nel collocare il sinistro nelle immediate vicinanze del punto critico di Coda di Volpe.
Già nella serata di ieri, intorno alle 23, un altro veicolo avrebbe fatto un testa-coda nello maledetto tratto. Tre episodi in meno di un giorno, tutti concentrati in un’area ridottissima dell’arteria provinciale.
Un’arteria al collasso
La Palermo-Agrigento si conferma una delle strade più pericolose della provincia. Il susseguirsi di incidenti in contrada Coda di Volpe riaccende con forza il dibattito sulla sicurezza di un’infrastruttura che dovrebbe garantire collegamenti rapidi ed efficienti, ma che invece continua a presentare criticità evidenti.
Il problema dell’acqua sull’asfalto segnalato nell’ultimo sinistro solleva interrogativi sul sistema di drenaggio e sulla manutenzione ordinaria della sede stradale. In condizioni meteorologiche avverse, come quelle di queste ore, l’arteria si trasforma in una trappola per gli automobilisti.
Tre incidenti in ventiquattro ore non sono una casualità, sono il sintomo di un problema strutturale che non può più attendere. Mentre i tecnici dell’Anas completano i rilievi e le forze dell’ordine ricostruiscono le dinamiche, una domanda resta sospesa sull’asfalto bagnato di Coda di Volpe: quante altre vite dovrà inghiottire questa strada prima che qualcuno intervenga davvero? La conta dei sinistri continua, ma il tempo delle parole è finito da un pezzo.



