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Palermo sotto choc per i due operai deceduti. Zacco: “una ferita inaccettabile per la società”

Il cordoglio della Cordoglio della VI Commissione: "serve una nuova assunzione di responsabilità sulla sicurezza”

MORTI SUL LAVORO

Incidente sul lavoro a Palermo: due vittime in via Ruggero Marturano

Sicurezza nei cantieri ancora sotto i riflettori dopo la tragedia che ha scosso la città

Nella giornata segnata dal dolore a Palermo, la tragedia avvenuta in via Ruggero Marturano riporta al centro il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. Due operai hanno perso la vita mentre erano impegnati nello svolgimento delle proprie mansioni, mentre un terzo lavoratore è rimasto ferito ed è stato assistito nelle ore successive all’incidente.

Un evento che ha scosso profondamente l’intera comunità cittadina e che ha immediatamente attivato la reazione delle istituzioni locali.

A intervenire sulla vicenda è il presidente della VI Commissione Consiliare, Ottavio Zacco, che ha espresso un messaggio di forte impatto istituzionale e umano.

“La tragedia avvenuta in via Ruggero Marturano, che ha causato la perdita di due lavoratori impegnati nello svolgimento delle proprie mansioni, rappresenta un evento di straordinaria gravità che colpisce profondamente l’intera comunità cittadina”

Il presidente ha poi aggiunto il cordoglio ufficiale: «A nome della VI Commissione Consiliare, esprimo il più sentito e sincero cordoglio alle famiglie delle vittime, alle quali rivolgiamo un pensiero di vicinanza autentica e di partecipazione al loro immenso dolore».

Il richiamo alla sicurezza sul lavoro

Nel suo intervento, Zacco ha posto l’accento sul tema della prevenzione e della responsabilità collettiva, sottolineando come la sicurezza non possa essere considerata un aspetto secondario.

“La perdita della vita in ambito lavorativo costituisce una ferita inaccettabile per una società che deve fondarsi sui principi inderogabili della sicurezza, della dignità e della tutela del lavoro”

Un pensiero è stato rivolto anche al lavoratore rimasto ferito: “Rivolgiamo altresì un pensiero al lavoratore rimasto ferito, con l’auspicio di una pronta e completa guarigione”

Le istituzioni e la richiesta di prevenzione

Il messaggio si chiude con un appello alla responsabilità condivisa e al rafforzamento delle misure di sicurezza nei luoghi di lavoro. Un principio ribadito anche in linea con le parole del sindaco Roberto Lagalla, richiamato dallo stesso Zacco nel suo intervento.

“È indispensabile che da eventi così drammatici scaturisca una rinnovata assunzione di responsabilità collettiva”

In una città che si risveglia ancora una volta ferita, la tragedia di via Ruggero Marturano lascia una scia di silenzio pesante e interrogativi aperti. Il lavoro, simbolo di crescita e dignità, torna invece a raccontare una pagina di dolore che chiama tutti a una riflessione urgente e concreta sul valore della vita nei luoghi produttivi.

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