Finanziaria Sicilia, via libera alla “norma Portogallo” per i siciliani all’estero
Dall'ARS la svolta per la diaspora: sconti fiscali record e finalmente una consulta per dare voce ai 5 milioni di siciliani nel mondo

La Commissione Bilancio dell’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato questa mattina importanti emendamenti alla manovra finanziaria regionale, con misure destinate anche ai siciliani residenti all’estero. La seduta si è interrotta nel pomeriggio a causa della discussione sulla mozione di sfiducia, ma il presidente Dario Daidone ha portato a casa risultati significativi.
La norma Portogallo per attrarre i siciliani dall’estero
Tra le novità più rilevanti spicca la cosiddetta “norma Portogallo”, che prevede un contributo pari al 50% dell’Irpef per chi trasferisce la residenza in Sicilia dall’estero. Il beneficio, con un tetto massimo di 100mila euro, sale al 60% se il trasferimento avviene in comuni con meno di cinquemila abitanti. La misura guarda ai circa 700mila siciliani iscritti all’AIRE, ma potenzialmente coinvolge cinque milioni di persone.
L’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino ha seguito personalmente i lavori della commissione, che ha dato il via libera anche all’istituzione della Consulta dei siciliani all’estero.
Le parole di Arcobelli: “Positività e lungimiranza”
“Un provvedimento che rappresenta positività e lungimiranza. La cosiddetta ‘norma Portogallo’ approvata oggi dalla Commissione Bilancio dell’ARS rappresenta un passo concreto per rendere la Sicilia più attrattiva per i siciliani (e non solo) che vivono all’estero, guardando ai modelli di successo portoghese e madeirense e che mette la Sicilia in competizione reale per attrarre capitale umano e investimenti dalla propria diaspora”
“L’istituzione della Consulta dei Siciliani all’Estero è altrettanto importante: dopo anni di attesa, avere finalmente un organismo ufficiale che possa dare voce e rappresentanza istituzionale ai milioni di siciliani nel mondo, potrà rappresentare un atto di riconoscimento e di gratitudine verso una comunità che non ha mai smesso di sentirsi legata alla terra d’origine”.
– Vincenzo Arcobelli, rappresentante della comunità siciliana in Nord America e componente del Consiglio Generale degli italiani all’Estero
Dieci milioni per le imprese che esportano
La commissione ha approvato anche dieci milioni di euro per le imprese esportatrici, con contributi sia per l’abbattimento degli interessi che per i costi di trasporto delle merci. Altri dieci milioni vanno alla Crias per imprese artigiane e agricole, mentre il settore vitivinicolo danneggiato dalla peronospora riceve analoga dotazione.
Fondi per Le Ciminiere e i negozi in aree turistiche
Tra gli interventi settoriali figurano un milione di euro per la progettazione del nuovo centro convegnistico Le Ciminiere di Catania, recentemente colpito da un incendio, e un altro milione per ristorare i negozi in aree ad alta valenza turistica interessate da cantieri. Il governo Schifani destina inoltre cinque milioni per abbattere gli interessi sui mutui per ristrutturazioni nei centri storici da parte di giovani coppie e per interventi di efficientamento energetico.
Sostegno all’agricoltura e stabilizzazioni
Via libera anche alla stabilizzazione del personale per le campagne di meccanizzazione Esa e al cofinanziamento delle coperture assicurative per le imprese agricole contro le calamità naturali. Approvate inoltre alcune norme ordinamentali in materia di energia.
Voto unanime e auspici per il futuro
Le misure hanno ottenuto il voto unanime dei deputati regionali, superando le divisioni tra maggioranza e opposizione.
“Dagli States, quindi un plauso all’assessore regionale siciliano dell’Economia Alessandro Dagnino e al governo regionale Schifani, nonché ai deputati regionali che – in modo bipartisan superando le dicotomie maggioranza/opposizione – hanno scelto la strada del confronto costruttivo votando, all’unanimità, misure che corrispondono all’interesse dei siciliani all’estero”- conclude Arcobelli.
L’auspicio del rappresentante della comunità siciliana in Nord America è “che la votazione della Legge non riservi sorprese e che si possa procedere velocemente all’attuazione della Legge che guarda con attenzione alla diaspora siciliana”. La manovra passa ora all’esame dell’Aula, dove si attende l’approvazione definitiva prima dell’attuazione delle norme che guardano con particolare attenzione alla diaspora siciliana e allo sviluppo economico dell’isola.







