Cultura

Palermo, inaugurazione Palazzo Tarallo con le mostre Teste di legno e Album388

Vue de Paris-Roberto Lo Sciuto

Un antico palazzo nobiliare che riapre le sue porte, una mostra di arte contemporanea e una di fotografie. Una tripla inaugurazione, prezioso regalo di Natale per la città.

Si inaugura domani, 15 dicembre 2012, alle 18 il settecentesco Palazzo Tarallo, già sede secondaria del Museo Pitrè, da tempo chiuso per restauro.
Palazzo Tarallo, nel pieno del mercato storico di Ballarò, è la sede naturale di eventi e forme d’arte legate al mondo delle tradizioni popolari. Si trova nel mandamento Palazzo Reale, a ridosso delle mura di Santa Agata, tra via delle Pergole e via Chiappara al Carmine, nel cuore dell’antico quartiere dell’Albergheria. Sede secondaria del Museo Pitrè, ospita al pianterreno il teatrino dell’opera dei pupi, mentre il piano nobile ha uno splendido salone affrescato da Pietro Martorana e il secondo piano la Biblioteca etnografica del museo.

È in questo contesto, nelle sale della biblioteca, che è installata la mostra Teste di legno, di Roberto Lo Sciuto, esposizione di vecchie teste dell’opera dei pupi, salvate dalla distruzione e riusate creativamente come pretesto per una giocosa incursione nel mondo dell’immaginario collettivo siciliano, dalla testa di santa Rosalia coronata di rose a quelle di eroi e cavalieri, in coloratissime installazioni che stanno fra tradizione e innovazione: le radici nel passato, ma forme espressive attualissime, irriverenti, ironiche, ludiche e surreali. Questa idea del riciclaggio nasce da quelle nude teste di legno che dovevano andare al macero o essere bruciate perché ormai merce non più richiesta e che l’artista compra per poco prezzo salvandole dal fuoco e ridando loro corpi e vite diverse da quelle per le quali erano state intagliate dall’artigiano.

Roberto Lo Sciuto è alla sua prima mostra personale, viene dal mondo delle attrezzerie e delle scenografie, dal quotidiano lavoro di attrezzista al Teatro Massimo di Palermo, ma è noto anche per gli allestimenti di mostre importanti come quelle dedicate a Crepax e a Luzzati.
È l’occasione di offrire al pubblico, insieme alla visita delle mostre, anche la visita del teatrino storico dei pupi e della biblioteca del Museo, tesori del patrimonio della città. E visto l’argomento della mostra nonché l’importanza di palazzo Tarallo con il suo teatrino storico, all’inaugurazione non poteva mancare uno dei più grandi “pupari” palermitani, Mimmo Cuticchio.
Dal martedì alla domenica, dalle 9,30 alle 18,30, fino al 6 gennaio.

Fra le sale dell’antico palazzo sarà allestita anche un’altra mostra, fotografica in questo caso: è Album388, raccolta a cura di Valerio Bellone delle istantanee scattate durante l’ultimo Festino di Santa Rosalia che hanno partecipato al concorso Photo Contest iFestino.

“Le migliaia di persone che si sono cimentate nella fotografia – scrive il fotografo palermitano – durante la festa popolare più partecipata della Sicilia, danno un contributo importante al genere della foto ricordo, quella collettiva”. Sono state migliaia le fotografie arrivate per la selezione, ma soltanto trenta sono quelle individuate come vincitrici ed esposte in questa mostra.
Dal martedì alla domenica, dalle 9,30 alle 18,30, fino al 6 gennaio.

Comunicato Stampa

 

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