Sanità Siciliana sotto accusa: il Governo impugna la legge che esclude gli obiettori
Russo e Varchi (FdI) contro la Regione: “Violata la Costituzione, tutti devono poter partecipare ai concorsi”
Il Consiglio dei Ministri ha impugnato la legge n. 23 del 5 giugno 2025 della Regione Siciliana, recante “Norme in materia di sanità”, perché ritiene che contrasti con i principi costituzionali. La legge regionale dava priorità nelle assunzioni del personale sanitario negli ospedali pubblici siciliani ai candidati non obiettori di coscienza, escludendo di fatto i medici che si dichiarano obiettori.
Raoul Russo, senatore e capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione insularità, e Carolina Varchi, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera in commissione giustizia, hanno espresso soddisfazione per l’intervento del Governo
“L’obiezione di coscienza rappresenta l’espressione più autentica della libertà personale, religiosa, morale e intellettuale. Per tale motivo apprendiamo favorevolmente l’impugnativa da parte del consiglio dei Ministri della legge 23 del 5/06/2025 della Regione Siciliana che prevedeva l’assunzione negli ospedali pubblici di assumere medici e altro personale non obiettore di coscienza”
Secondo i parlamentari di Fratelli d’Italia, la norma varata dall’Assemblea Regionale Siciliana violava l’articolo 117 della Costituzione, che tutela il principio di uguaglianza, il diritto di obiezione di coscienza e l’accesso paritario agli impieghi pubblici.
“Noi non siamo contro l’obiezione di coscienza che non è solo una questione di principio ma anche uno strumento concreto di tutela della dignità umana, della pluralità delle coscienze e della convivenza democratica, ma – concludono – va garantita a tutti la possibilità di partecipare ad un concorso pubblico”.
Russo e Varchi concludono confermando l’importanza di garantire a tutti, senza discriminazioni, la possibilità di partecipare ai concorsi pubblici, ribadendo che l’obiezione di coscienza è uno strumento che tutela la dignità umana e la pluralità delle idee in una società democratica.







