Cronaca

Ilva: giornata decisiva per le sorti dell’industria?

Ilva di Taranto

Dopo le proteste di ieri che hanno visto in piazza 400 lavoratori dell’industria siderurgica seguiti da 20 tir, oggi avrebbero dovuto decidersi definitivamente le sorti dell’Ilva. Nella giornata odierna si conclude, infatti, l’istruttoria per la concessione ministeriale dell’Aia, Autorizzazione integrata ambientale, il documento che consentirà a Taranto di creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile del mercato dell’acciaio e all’Ilva di risanare gli impianti.

A fine giornata, inoltre, scadrà l’ultimatum della Procura per l’avvio dei lavori di spegnimento degli impianti inquinanti. Ma la disponibilità dell’Ilva a fermare dal primo dicembre prossimo l’altoforno 1 e le batterie di cokeria collegate e l’annuncio che questo stop non provocherà personale in esubero perchè i 942 addetti saranno tutti ricollocati nella fabbrica e molti anche nel risanamento dello stesso impianto, hanno un po’ depotenziato la scadenza odierna.

La preoccupazione rimane, invece, per le sorti dell’altoforno 5 che è quello che macina oltre il 50% della produzione. Se dovesse chiudere da subito per i sindacati significherebbe la chiusura dell’Ilva, migliaia di operai senza lavoro e il probabile abbandono dei suoi proprietari, la famiglia Riva.

Il presidente dell’Ilva, Bruno Ferrante, ha dichiarato a questo proposito: “Quando la società incaricata di dirci quali sono le specifiche per lo spegnimento dell’Altoforno 5 ci risponderà, ci dirà anche la tempistica e avremo elementi concreti per poterne parlare”.

Ieri ci sono state lunghe riunioni tra pm, inquirenti e custodi giudiziari per decidere il piano di spegnimento, ma ancora non sono state rese note le decisioni prese. L’unica notizia trapelata è che Ferrante avrebbe chiesto alla magistratura di avvalersi per le operazioni di spegnimento della società Paul Wurth.

Nel frattempo quest’oggi è stata comunicata la notizia che il ministro della Sanità, Renato Balduzzi, domani non sarà in visita a Taranto. Sul sito del Ministero si può leggere: “In relazione a notizie di stampa il Ministero della Salute precisa che non e’ mai stata ipotizzata per il 12 ottobre alcuna visita a Taranto del Ministro, professor Renato Balduzzi. Il Ministro ha ribadito in più occasioni che andrà a Taranto nel mese di ottobre, ma ad oggi non e’ stata ancora definita una data precisa”.

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