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Il Presepe vivente e I Re Magi, due spettacoli di Nèon

Il “Presepe vivente” e “I Re magi” sono i titoli di due spettacoli che Nèon (che da 25 anni ha introdotto in Sicilia il teatro delle Diversità) porta in scena sabato 20 dicembre a Caltagirone e lunedì 5 gennaio a Militello Val di Catania. Protagonisti di entrambi i momenti saranno attori professionisti insieme a pazienti e operatori della Comunità terapeutica assistita “La Grazia” di Caltagirone e della Comunità terapeutica assistita “Centro San Paolo” di Militello Val di Catania.

I due testi nascono da un laboratorio teatrale che Nèon ha tenuto da ottobre a dicembre presso le due strutture, proprio grazie alla preziosa collaborazione con questi due centri.

L’idea su cui si basa l’azione teatrale è di riproporre la celebrazione del Natale, a partire dalla narrazione fatta da Erri De Luca ne “In nome della madre”: Maria partorisce in una mangiatoia riscaldata da un bue e da un asinello. La Sacra Famiglia è povera ed emarginata.

“Una rappresentazione duratura nel tempo e della quale è importante cogliere il senso profondo del disagio, della povertà, della emarginazione – sottolinea Piero Ristagno, direttore artistico di Nèon –. Il tema della Natività è sempre contemporaneo nella celebrazione annuale in ricordo della Nascita di Gesù a Betlemme: il Presepe! Ma nella forza simbolica che sprigiona, la Natività è sempre  quotidiana, come quotidiano il tempo dedicato ad accogliere, a dare calore, a stare attenti a non perdere umanità”.

“Nella tessitura delle relazioni umane i fili più fragili sono i più preziosi – aggiunge Piero Ristagno – e vanno con cura posti al centro, protetti. Mai ai bordi, esposti alla ferocia o alla stupidità del male. L’inclusione sociale è un atto dovuto, per riparare alla mancanza di attenzione per ciò che andava difeso e amato”.

Sabato 20 dicembre 2014 il “Presepe vivente” sarà rappresentato alle 18, proprio nella Comunità terapeutica assistita “La Grazia” di Caltagirone (Strada provinciale 34 – Contrada La Grazia SN – Caltagirone CT). Ingresso libero.

Protagonisti sono i pazienti e gli operatori delle strutture. In sequenza: una barca, uno zampognaro, dei tamburi, uomini che navigano un mare tempestoso, un coro che è terra difficile nella quale vivere. L’Umanità è un mondo troppo spesso pauroso dentro il quale districarsi e avere gioia. E infine una donna, una Maria, che parla al figlio appena nato. La prima notte di vita è il riposo meritato del primo viaggio del bambino verso la luce. Verso la voce piena d’amore, unica e per sempre, della madre. Ora, da qui in poi, si può visitare il Presepe Vivente.

Il Presepe Vivente è il risultato della collaborazione tra la CTA “La Grazia”, la Nèon, il Comune di Caltagirone e l’I.I.S. “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Caltagirone. 

Lunedì 5 gennaio, a Militello Val di Catania, alle 18 sarà rappresentato “I Re Magi”. L’azione è un corteo che parte dalla Comunità Terapeutica Assistita San Paolo e si snoda per le vie cittadine fino al luogo della Natività, la chiesa San Domenico. L’evento seguirà un itinerario che comprende le principali piazze della città (da Piazza San Benedetto a Piazza San Nicolò fino a Piazza Santa Maria la Stella). I Magi si fidano delle stelle, sono sognatori, camminano seguendo una cometa, per portare ‘doni’ a un neonato che dorme in una mangiatoia.  Un corteo di persone altrettanto  ‘fantasiose’ li indirizza e li segue. Ed e’ implicito, nelle persone che compongono il corteo, il desiderio di riconoscersi ‘doni’ preziosi e utili, e segnalare che sarebbe ‘bello’ essere ritenuti tali.

I Re Magi è il risultato della collaborazione tra la CTA “San Paolo”,  la Nèon, il Comune di Militello Val di Catania, l’Associazione “Proscenio”, l’Associazione “Itinerari d’arte” e l’ASD “Spazio Danza” di Militello Val di Catania. 

Il laboratorio attraverso cui sono nati questi due eventi è il luogo ideale, nel quale è stato possibile esplorare, inventare, progettare concretamente, maturando la necessità di scoprire, esprimersi, comunicare e conoscere: il luogo nel quale è stato possibile sviluppare una personale identità artistica, sviluppando un ascolto attivo e forme espressive legate all’interazione, alla reciprocità e alla compartecipazione. L’attività teatrale, intesa come attività laboratoriale finalizzata alla interrelazione personale all’interno di un gruppo, costituisce, così, un prezioso spazio di lavoro, di conoscenza reciproca, di riflessione e di confronto per tutti quelli che vi prendono parte. 

L’ASSOCIAZIONE NEON, attraverso i linguaggi del teatro e della scrittura, da sempre lavora per diffondere una cultura basata sul valore esistenziale dell’essere umano. È questa l’essenza del Teatro delle Diversità che, grazie a Piero Ristagno e Monica Felloni, Nèon ha introdotto in Sicilia da tantissimi anni. L’Associazione è oggi accreditata come una delle realtà più importanti nell’ambito del Teatro e handicap, e opera anche in partnership con diversi enti pubblici e privati, operanti in ambito culturale e nel terzo settore.

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