CulturaPrimo Piano

Graffiante Zampata del grande leone Renzo Arbore al Teatro di Verdura

Grande Show offerto da Renzo Arbore per tre lunghe ore al Teatro di Verdura ad un pubblico incandescente .

Il Concerto spettacolo parte con un video che offre una carrellata di personaggi incontrati dall’artista nel corso del suo peregrinare di città in città esportando da qualificato alfiere la canzone napoletana apprezzata in tutto il mondo.

Arbore utilizza le melodie delle canzoni modificandone ritmi e arrangiamenti tra il vociare dei  bassi dei quartieri spagnoli e i sincopati blues tipici della tradizione Giass affermata nel mondo come Jazz che ha avuto come primo esecutore La Rocca un siciliano di Salaparuta. Commozione per l’aperura con il Brano Ammore scumminato di Roberto Murolo al quale artista Arbore dedica buona parte delle canzoni esitate riconoscendo la grandiosita’ dell’artista e amico.

Partito come posteggiatore a S.Lucia, Murolo con le sue canzoni fece innamorare le straniere bellissime che incantava sussurrando ANEMA E CORE.Ci e’ piaciuto un pensiero a Fausto Cigliano e Ugo Calise e Renato Carosone senza trascurare la splendida MALAFEMMINA di Toto’ canzone senza tempo.

Anema e Core, Come facette Mammeta, formula Carosone ritmata come una Tammurriata. Entra nello spirito Cubano arrangiando MARUZZELLA scandita da una chitarra con un inciso perfetto,e ancora Sud America per O’ Sarracino. Con un UNZA UNZA invita il pubblico a Scandire Chella la Alla maniera Country e  GUAGLIONE con il passo e il ritmo della seconda fila dei corteo dei musicisti nelle Band s di strada a New Orleans.

Da spazio a tutti i componenti dell’arganico orchestrale e soprattutto Arbore affida alla vocalist Barbara Bonanti il magnifico Voce e Notte del Compositore Edoardo Nicolai  con eccellente fraseggio  e tonalita’ fresche.

Si ferma e racconta delle esperienze del Night Club quando attacca RESTA CU MME … infatti dice Ma Che ne sai….che ne sai… se non hai fatto il NIGHT. Come non ricordare Mimmo Modugno che da pugliese come Arbore amo tanto la Sicilia da scrivere in lingua quel capolavoro di U Pisci Spada tormentato  e doloroso amore soffocato dalle fiocine dei pescatori.

Bello il suo omaggio al grande Mister Volare e a lui dedica con fare dolce e mieloso la canzone Piove meglio conosciuta come Ciao Ciao Bambina.Si avvia alla chiusura e chiama in causa un altro grande Italo Americano Louis Prima siciliano doc. Con New York nel cuore regala il brano tratto dl film Un Uomo da Marciapiedi.

Arbore coglie gli attimi avverte da consumato artista la sensibilita’ del suo pubblico e lo violenta sentimentalmente con O SURDATO NNAMMURATO ..infatti toccando i precordi di un tempo lontano andato il pubblico in piedi ha cantato con lui….Oi Vita Oi Vita mia in memoria della grande Anna Magnani che di questa canzone fu grande interprete.

Non potevano mancare i brani che lo resero celebre con Quelli della Notte; canzoni come Vengo dopo il Tg, Il Materasso,Smorza el lait  ncoppa a stu munlait,e il Clarinetto e I gins troppo stretti hanno mandato in visibilio il pubblico che al finale , autorizzato dallo stesso Arbore, ha ballato sotto palco partecipando fortemente ricordando un tempo andato.

Qualunque sia stato il cachet del musicista e della sua meravigliosa ORCHESTRA ITALIANA non ci e’ dato saperlo ne tanto meno ci interessa….ma lo stesso e’ stato sudato e guadagnatissimo, pochi artisti tengono in piedi uno spettacolo fortemente impegnativo musicalmente per Tre ore e Mezza.

Con Luna Rossa saluta il pubblico palermitano ricordando la targa di cittadino Onorario ricevuta dal Sindaco per l’attaccamento alla nostra Citta di Palermo.

Paolo Santoro

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Un Commento

  1. Renzo Arbore è da sempre il migliore Uomo di Spettacolo: trasgressivo quando eravamo giovani……rassicurante ora che non esiste quasi più il “bello” in Teatro, ma prevale a tutti i livelli un’inutile e senza motivo rappresentazione della bruttezza e della volgarità (vedi gli ultimi spettacoli lirici un po’ in tutto il mondo). Avrei voluto esserci, ma sono fuori Palermo. Mi sembra che il tuo lucido, partecipe e affettuoso racconto abbia colto lo spirito della serata. Grazie, Paolo, leggendo ero lì con voi.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
Close
Close
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: