Economia e Lavoro

Governo: pronta una proposta per tassare la sigaretta elettronica

Saccomanni

Il decreto sui debiti della Pubblica Amministrazione sta per partire e, tra le sue voci, potrebbe presentare in elenco una nuova tassa: quella sulla sigaretta elettronica. Si tratta in pratica di applicare un’accisa sui prodotti che contengono sostanze che sostituiscono il classico tabacco. In realtà, in confronto al provvedimento che prevede l’elargizione dell’Erario di 40 miliardi di euro per il pagamento dei debiti verso le imprese, il gettito proveniente dalle sigarette elettroniche è praticamente irrisorio (si parla di qualche milione di euro).

Ma di certo si tratta di una novità, in quanto finora sulle ricariche delle sigarette elettroniche si paga solo l’Iva e non l’imposta prevista invece per tabacco e prodotti da fumo. In merito al decreto che verrà discusso alla Camera nella giornata di oggi, sono previste anche altre novità, poiché è stato definito l’emendamento per favorire la compensazione tra crediti commerciali e debiti tributari.

Un altro emendamento, invece, introduce l’obbligo per il Governo di inserire nella nota di aggiornamento del Def 2013 una relazione sull’attuazione del decreto per il rimborso dei debiti della Pubblica Amministrazione. La relazione dovrà indicare anche le altre iniziative necessarie affinché la legge di stabilità per il 2014 contenga misure per consentire lo smaltimento dei debiti delle amministrazione pubbliche.

Infine saranno presentate altre due valutazioni tecniche: la prima è quella di riconoscere la garanzia dello Stato su alcuni debiti, dando più sicurezza alle imprese; la seconda riguarda l’eventuale introduzione del «silenzio assenso» alla richiesta di pagamento dei debiti fatto dalle imprese.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button