Il Mito corre nel futuro: Il Giro di Sicilia tra eleganza e green fuel
Da Piazza Verdi il via alla XXXV Rievocazione: oltre 200 gioielli d'epoca pronti a risvegliare l'emozione di Vincenzo Florio

MOTORI E TRADIZIONE
Palermo riabbraccia il mito automobilistico che ha segnato un’epoca. Le strade del capoluogo siciliano tornano a ospitare le silhouette eleganti e i motori ruggenti che hanno definito il secolo scorso, preparando la scena per un evento che unisce la memoria collettiva alla bellezza del territorio.
Il programma della partenza da piazza Verdi
Il momento tanto atteso scatta domani, mercoledì 13 maggio, alle ore 10:30. La pedana di partenza, allestita nella splendida cornice di piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo, vedrà sfilare oltre 200 equipaggi provenienti da ogni parte del mondo. La XXXV Rievocazione storica del Giro di Sicilia, creatura nata dall’intuizione di Vincenzo Florio nel 1912 e oggi curata con dedizione dal Veteran Car Club Panormus, non si limita a celebrare il passato.
Innovazione e sostenibilità al servizio del collezionismo
Questa edizione introduce infatti un elemento di forte attualità attraverso l’impiego di carburanti innovativi e sostenibili, dimostrando come il collezionismo d’alto livello possa dialogare con le sfide ecologiche moderne. Il convoglio attraverserà i centri abitati e i panorami naturali più intensi dell’Isola, offrendo uno spettacolo dinamico che coinvolge residenti e turisti lungo l’intero tracciato.
Un viaggio itinerante tra i paesaggi dell’Isola
La carovana si muoverà verso l’entroterra e le coste, seguendo un percorso che promette di esaltare la varietà paesaggistica siciliana fino alla giornata di domenica. Le auto storiche diventano così ambasciatrici di cultura e ingegneria, trasformando il viaggio in un racconto itinerante della tecnica motoristica internazionale.
L’invito per tutti gli appassionati è di accorrere domani mattina nel cuore di Palermo per testimoniare la partenza di questa competizione senza tempo. È l’occasione giusta per osservare da vicino modelli rarissimi prima che si perdano tra le curve di una Sicilia che, ancora una volta, sceglie di correre verso il futuro senza dimenticare le proprie radici più prestigiose.



