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Lusso con radici: Gianluca Lo Paro porta il Mediterraneo alla Milano Fashion Week

Bronzo, oro, broccati e putti ispirati a Giacomo Serpotta. "Mediterranea Preziosa" è la collezione che mostra il significato di pezzo unico

MILANO FASHION WEEK E MADE IN SICILY

Gianluca Lo Paro debutta alla Milano Fashion Week con “Mediterranea Preziosa”

Il designer siciliano porta la sua visione sul palcoscenico della moda internazionale

C’è un momento preciso in cui un’idea smette di essere un sogno e diventa materia. Per Gianluca Lo Paro, quel momento è arrivato sotto i riflettori della Galleria d’arte Robertaebasta di Milano, dove il designer siciliano ha presentato “Mediterranea Preziosa”, la sua prima collezione ufficiale di borse alla Milano Fashion Week.

Tutto nasce da una conchiglia sul bagnasciuga

L’origine è intima, quasi infantile nel senso più nobile del termine. Lo Paro riporta la mente alle spiagge della Sicilia, alle conchiglie raccolte sulla riva, all’abitudine di avvicinarle all’orecchio per ascoltare il suono del mare. Da quel gesto semplice nasce la poetica dell’intera collezione, che fa del Mediterraneo il filo conduttore di ogni scelta creativa: la forma, i materiali, i simboli, il colore dell’oro che rimanda alla luce che rimbalza sull’acqua.

“Tutto è partito dai ricordi di quando ero bambino, quando raccoglievo le conchiglie sulla spiaggia e le ascoltavo guardando il mare del Mediterraneo.”— Gianluca Lo Paro

L’idea prende forma concreta nel 2024 ad Arezzo, durante un evento nel distretto orafo, dove Lo Paro comincia a ragionare su un “telaio prezioso”: una struttura portante che non sia semplice accessorio funzionale, ma oggetto d’arte in sé. Un anno di lavoro, disegni, plastici e collaborazioni artigianali dopo, quel progetto è diventato realtà.

Un telaio in bronzo, forgiato come un gioiello

Il cuore strutturale delle borse è un telaio realizzato in bronzo da un maestro orafo aretino, partendo da un disegno originale dello stilista trasformato prima in modello tridimensionale e poi in forma definitiva. La scelta del bronzo non è casuale: è un materiale che ha peso specifico, memoria, densità visiva. I dettagli dorati che completano la struttura richiamano esplicitamente i riflessi della luce sul mare, mentre l’oro assume un significato simbolico preciso nella grammatica del brand: “il divino che racconta l’umano”.

Sul telaio compaiono coralli, conchiglie e rimandi all’arte barocca siciliana. Ricorre in ogni pezzo il motivo dei due putti con il cuore in mano, liberamente ispirati alle sculture del maestro secentesco Giacomo Serpotta e reinterpretati come simbolo identitario del brand. “Il cuore perché tutto ciò che creo parte da lì”.

Broccati veneziani e jacquard intrecciati con fili d’oro

Il telaio da solo non basterebbe. La collezione si completa con la selezione dei tessuti, affidati alla storica Tessitura Luigi Bevilacqua di Veneziabroccati e jacquard intrecciati con fili d’oro, che dialogano con la struttura metallica amplificando il contrasto tra morbidezza e solidità, tra passato e presente. Ogni borsa è il risultato di un processo artigianale a più mani: fusione, lucidatura, assemblaggio, scelta dei materiali. Un lavoro corale che trasforma ogni pezzo in un oggetto irripetibile.

La collezione conta cinque pezzi unici. Il modello simbolo – denominato “Canto delle Sirene” – è caratterizzato da figure ricamate che evocano il mito e il richiamo del mare. È stato proprio questo pezzo a essere battuto all’asta durante la serata milanese per 5.000 euro, con parte del ricavato devoluta alla Fondazione IEO-Monzino ETS a sostegno della ricerca oncologica e cardiovascolare.

Borse per donne reali, non per un’idea astratta di donna

Nella scelta delle modelle per la sfilata, Lo Paro ha comunicato qualcosa di preciso: le sue borse non sono pensate per un archetipo irraggiungibile di femminilità, ma per donne di età e corporature diverse, che condividono un’attitudine all’unicità più che un’estetica uniforme.

“La bellezza può essere espressa in modi differenti. Le mie borse sono per una donna che sa osare, che desidera un pezzo unico, qualcosa di diverso dalle produzioni in serie”.

— Gianluca Lo Paro

Creazioni capaci di trasformare anche l’abito più semplice, diventando il centro assoluto del look.

“Oggi ho creato il mio telaio”

Con questa collezione, Lo Paro non si limita a presentare nuovi prodotti: segna una svolta nel proprio percorso creativo. “Se prima utilizzavo telai reperibili sul mercato, oggi ho creato il mio. Voglio che la mia opera e le mie creazioni vengano conosciute per ciò che sono. Il racconto è fondamentale: bisogna dare anima al prodotto e riscoprire il valore dell’artigianato e dei pezzi unici”

“Mediterranea Preziosa” non è soltanto una collezione di borse: è un manifesto di lusso identitario, radicato nella cultura mediterranea e nella tradizione artigianale italiana, capace di unire estetica, responsabilità sociale e racconto autentico.

Nel mondo della moda, dove il lusso spesso coincide con la serialità e il logo conta più della storia, la scelta di Lo Paro di costruire tutto – dal telaio al tessuto, dal simbolo alla donazione – su un sistema di valori precisi è già di per sé una presa di posizione. La Sicilia, il Mediterraneo, l’artigianato come atto politico: Milano ha ascoltato.

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