Teheran strappa Mattarella, Giuli: “Offesa all’intera comunità nazionale”
Il ministro della Cultura rompe il silenzio e si schiera con Mattarella dopo il gesto del deputato iraniano

TENSIONI DIPLOMATICHE
Giuli: “Gesto indegno contro Mattarella, colpita l’intera nazione”
Il ministro della Cultura difende i valori della democrazia dopo l’episodio al Parlamento di Teheran
Alessandro Giuli, ministro della Cultura, ha preso posizione con parole nette sull’episodio che ha scosso la diplomazia italiana.
Dopo che il deputato iraniano Mojtaba Zarei ha strappato la foto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la sessione inaugurale del Parlamento di Teheran, Giuli ha voluto parlare chiaro:
“Il gesto di un deputato iraniano che ha strappato l’immagine del Presidente della Repubblica è un atto grave e indegno“.
Per il ministro, l’offesa non riguarda solo la persona di Mattarella. “Colpisce non soltanto la figura del Capo dello Stato, ma la nostra intera comunità nazionale e i valori culturali della democrazia e del mondo libero che rappresentiamo” ha dichiarato Giuli, allargando la portata dell’episodio ben oltre il piano diplomatico.
Un gesto “simbolico”, quello di Zarei, che secondo il ministro tocca qualcosa di più profondo: l’identità stessa di un Paese e il sistema di valori che lo fonda. Giuli ha concluso la sua dichiarazione con un messaggio diretto al Capo dello Stato: “Al Presidente Mattarella tutta la mia vicinanza e solidarietà”.



