Arte immersiva, Erasmus e 155 mila euro per il turismo: Geraci Siculo ha un piano
Il DUP 2026-2028 approvato dal consiglio comunale disegna un borgo che punta sull'identità culturale e sulla partecipazione dei giovani

TURISMO
Geraci Siculo punta su turismo, cultura e giovani: approvato il piano 2026-2028
Tra i progetti più rilevanti, un’installazione digitale immersiva nell’ex convento dei Cappuccini e risorse per la promozione del borgo nel circuito dei borghi storici siciliani
Geraci Siculo guarda al futuro con un piano triennale che mette al centro le risorse più preziose del territorio: il patrimonio culturale, il paesaggio delle Madonie e la comunità. Il consiglio comunale ha approvato il Documento Unico di Programmazione (DUP) e il bilancio 2026-2028, che tracciano la rotta dell’amministrazione guidata dal sindaco Luigi Iuppa per i prossimi tre anni.
Turismo e promozione territoriale
Il settore turistico riceve la fetta più consistente degli investimenti: circa 155 mila euro per il 2026, destinati a migliorare i servizi di accoglienza e a rafforzare la presenza del borgo nelle principali reti regionali, dal Parco delle Madonie ai consorzi turistici e ai circuiti dei borghi storici. Tra gli eventi su cui l’amministrazione punta di più figurano la Giostra dei Ventimiglia e la Festa della Transumanza, considerate vetrine identitarie capaci di attrarre visitatori e costruire reputazione.
A sostenere questa strategia c’è anche un riconoscimento ufficiale di peso: otto tradizioni locali sono state inserite nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia (Reis). Tra queste, la festa del Santissimo Crocifisso del 3 maggio, la festa patronale di San Bartolomeo, la Transumanza dei pastori, la Carvaccata di vistiamara, i canti della Settimana Santa e le tradizioni gastronomiche legate alla produzione casearia e ai dolci pasquali.
Arte immersiva nell’ex convento dei Cappuccini
Sul fronte culturale, il progetto più innovativo si chiama “Geraci Experience – Arte immersiva per la montagna”. Finanziato con oltre 42 mila euro nell’ambito dei fondi dedicati ai comuni montani, prevede la realizzazione di un’installazione digitale immersiva permanente ospitata nell’antica sacrestia dell’ex convento dei Padri Cappuccini. L’obiettivo è raccontare il territorio attraverso linguaggi artistici e tecnologici contemporanei, ampliando l’offerta culturale del borgo in modo stabile e fruibile tutto l’anno.
Sempre in ambito culturale, è previsto l’allestimento di una mostra sulla tradizione della Carvaccata presso il centro culturale di via Vento. In collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Palermo, saranno inoltre realizzate opere destinate al convento degli Agostiniani e alla chiesa di Santo Stefano. Nell’ambito della stessa partnership è in programma la manifestazione “Estemporanea della Legalità”, un’iniziativa che coinvolgerà studenti e giovani artisti nella creazione di opere dedicate alla memoria, alla cittadinanza attiva e alla cultura della legalità.
Giovani, sport e spazi urbani
Il DUP riserva spazio anche alle politiche giovanili, con il sostegno alla Consulta giovanile, la partecipazione ai programmi europei Erasmus+ e le attività legate al Servizio civile universale. Sul piano urbano, è previsto il riassetto di Piazza Aldo Moro, con un finanziamento di 20 mila euro. L’amministrazione sta lavorando anche al completamento di un nuovo complesso sportivo polivalente coperto, da candidare ai bandi regionali per l’impiantistica sportiva, che includerà le strutture a servizio del campo di dressage già esistente.
Le parole del sindaco e del presidente del Consiglio
“Puntiamo su un modello di sviluppo sostenibile che coniughi tutela delle tradizioni, innovazione e crescita della comunità” ha dichiarato il sindaco Luigi Iuppa, sottolineando come DUP e bilancio siano gli strumenti attraverso cui l’amministrazione definisce la propria visione per il territorio. Il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Puleo ha sottolineato l’importanza dell’approvazione come passaggio fondamentale per pianificare in modo organico gli interventi dei prossimi tre anni.
Per un borgo di montagna come Geraci Siculo, che da anni costruisce la propria identità turistica attorno a storia, natura e tradizioni, questo piano triennale rappresenta una scommessa concreta: non solo preservare ciò che esiste, ma trasformarlo in un’esperienza capace di parlare anche alle nuove generazioni.



