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“George Harrison Concert” da Spillo domenica 19

Grandi energie per un concerto evento unico e da non perdere domenica 19 aprile alle ore 22 da Spillo con il “George Harrison Concert”. Una band  costituita per l’occasione da Alessandro Cirrone voce e chitarra, Mirko Cirrone voce e chitarra, Bruno Cirrone voce e basso, Francesco D’Angelo sitar e Roberto Giammanco batteria.

Il concerto evento, dunque,  celebra la musica di colui che fu comunemente definito The Quiet One – il Beatle apparentemente tranquillo, ma col fuoco dentro,  uno dei musicisti più rappresentativi ancora oggi, un chitarrista innovativo ed un compositore che ha creato uno stile unico ed inconfondibile.

George Harrison, grazie alla suo ruolo nei Beatles e alla sua carriera da solista, rappresenta una pietra miliare nella storia della musica moderna, il suo stile ironico, acuto, profondo, enigmatico lo rese un sorprendente songwriter sia all’interno del quartetto di Liverpool che nella sua carriera solista.

I fratelli Cirrone e Roberto Giammanco ci offrono questa esclusiva. La prima ed unica replica dopo l’incredibile successo ottenuto al teatro Politeama alcuni anni fa quando in meno di 48h i fratelli Cirrone con il loro “George Harrison Tribute” raggiunsero il sold out ottenendo un feedback mediatico su scala nazionale.

I fratelli Cirrone che, con la loro musica hanno raggiunto traguardi nazionali ed internazionali, affermano che: << piu’ che un tributo il concerto vuole essere un ringraziamento ad uno dei nostri maestri, colui che ci ha spinto a provare a comporre le prime melodie. Vorremmo mostrare al pubblico, nelle due ore di concerto, l’evoluzione artistica di George Harrison, uno dei più grandi innovatori e songwriter della musica rock mondiale. >>

E’ alla penna di Harrison che si devono alcuni dei grandi capolavori dei Beatles che verranno eseguiti durante il concerto: da “Taxman” a “Something” a “Here comes the sun”. E’ al suono della sua chitarra che si deve molta della particolarità del sound dei Beatles come ci ricordano canzoni come “While my guitar gently weeps” (per l’occasione George volle l’assolo del suo amico Eric Clapton) o “I me mine”. E’alla voglia di ricerca spirituale e intellettuale di Harrison che si deve la svolta mistica della band, il viaggio in India, l’incontro con il guru Maharishi Mahesh Yogi, l’amicizia con Ravi Shankar, l’uso del sitar e le atmosfere orientali presenti per la prima volta nella musica leggera occidentale in brani come “Norwegian Wood” e “Within you without you” per i quali sul palco ci sarà la presenza straordinaria del sitar suonato da Francesco D’Angelo.

Passando per il suo primo album solista (All Things Must Pass) verranno eseguiti brani memorabili, veri e propri successi internazionali come “My sweet Lord”, “All thing must pass” e “Isn’t a Pity”.

“Accadeva sempre qualcosa di bello ogni qual volta George suonasse la chitarra” scrive il regista Martin Scorsese.

Noi non sapremmo descriverlo con parole più veritiere.

Da Spillo è possibile cenare. Consigliata la prenotazione allo 091 6524642.

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