Scoperta un’attività con minorenni impiegati senza tutele, impianti non a norma e violazioni sulla sicurezza.
Scattano multe per 60mila euro e una denuncia. Il locale era sotto osservazione per attività illecite.

I Carabinieri del Gruppo per la tutela del lavoro di Palermo, insieme ai militari del Comando Provinciale di Caltanissetta, hanno eseguito un controllo straordinario in un esercizio commerciale di Gela, su disposizione del Comando Generale dell’Arma, per contrastare le attività illecite legate al gioco d’azzardo.
Durante l’ispezione, i militari hanno accertato gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e tutela del personale. Hanno rilevato che il titolare non aveva formato adeguatamente i dipendenti sulle norme di sicurezza e aveva impiegato lavoratori minorenni, in violazione della normativa vigente. Inoltre, hanno riscontrato l’uso improprio di impianti audiovisivi nel luogo di lavoro.
Il titolare, un giovane di 25 anni residente a Gela e già noto alle forze dell’ordine, ha ricevuto una segnalazione all’Autorità Giudiziaria. Le forze dell’ordine gli hanno contestato sanzioni penali per 42.500 euro e sanzioni amministrative per 19.000 euro, per un totale di oltre 60mila euro.
Visti la gravità delle irregolarità e l’impiego di minori, i Carabinieri hanno disposto la chiusura immediata dell’attività.
La Procura di Gela coordina le indagini, che si inseriscono in un piano di controlli più ampio mirato a contrastare il lavoro minorile e a garantire il rispetto delle norme nei luoghi di lavoro, in particolare nei settori del commercio e dell’intrattenimento.
I Carabinieri per la tutela del lavoro sottolineano che queste verifiche puntano a rafforzare la sicurezza nei contesti lavorativi e a colpire con fermezza le situazioni di illegalità.
Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. L’indagato è da considerarsi non colpevole fino a sentenza definitiva, secondo il principio di presunzione di innocenza.



