GDF Palermo: Scoperte due sale da poker clandestine e denunciati 70 soggetti

Palermo, 9 aprile 2025 – Nei giorni scorsi, i finanzieri del Comando Provinciale di Palermo, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno sequestrato due sale da poker non autorizzate nei quartieri Kalsa e Malaspina-Palagonia. All’interno di questi locali erano in corso tornei illegali di Texas Hold’em, una variante del poker che vede i giocatori competere per formare la mano migliore possibile.
L’operazione si è sviluppata a seguito di informazioni raccolte nell’ambito del controllo economico del territorio, unite a un monitoraggio attento dei social network, attraverso i quali le attività illecite venivano pubblicizzate. Profili Facebook specifici promuovevano tornei di poker, facendoli apparire come eventi organizzati da associazioni sportive dilettantistiche in circuito parallelo.
Le partite si svolgevano prevalentemente in orario serale e attiravano un numero considerevole di partecipanti. Nonostante le associazioni dichiarassero che i tornei avessero scopo puramente ricreativo, durante l’accesso da parte delle forze dell’ordine è stato identificato un gruppo di 70 individui. È emerso che i giocatori avevano scambiato denaro contante per ottenere fiches e partecipare alle giocate.
Ulteriori analisi condotte sui computer sequestrati hanno rivelato che gli eventi di gioco si erano ripetuti sistematicamente a partire almeno dal mese di gennaio di quest’anno, utilizzando una rete clandestina online per coordinarsi e registrare la presenza dei partecipanti.
A seguito di queste evidenze, la Procura della Repubblica di Palermo è stata informata dell’accaduto; sette organizzatori sono stati denunciati per il reato di organizzazione di giochi d’azzardo, mentre 63 giocatori hanno ricevuto denunce per partecipazione a tali attività illecite. Le indagini sono tuttora in corso e hanno già portato al sequestro preventivo degli immobili utilizzati dalle associazioni, così come del denaro contante, ammontante a € 3.590, insieme a tavoli da gioco, fiches, carte da gioco, monitor e computer portatili.
Questo intervento rientra nell’ambito delle iniziative realizzate dalla Guardia di Finanza, in sinergia con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, unendo le forze per garantire una protezione più efficace degli interessi finanziari sia a livello nazionale che europeo.



