Galvagno a processo, altra ombra sul governo siciliano
Dopo il caso Amata, il Presidente dell’ARS finisce davanti ai giudici.

Galvagno rinviato a giudizio: nuova scossa politica a Palazzo dei Normanni
Il Presidente dell’ARS andrà a processo. Il caso si intreccia con il rinvio a giudizio dell’assessora Amata
Palermo 02 Dicembre 2025 – Il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, è stato rinviato a giudizio. La notizia, diffusa dalle agenzie di stampa, apre un fronte politico delicato per la Regione Siciliana e arriva a poche settimane dal rinvio a giudizio dell’assessora al Turismo Elvira Amata. Due vicende distinte ma che incidono entrambe sul clima istituzionale.
Galvagno è accusato nell’ambito di un procedimento che approderà in tribunale nei prossimi mesi. La posizione del Presidente dell’ARS diventa così un nodo centrale del dibattito politico, perché coinvolge uno dei vertici istituzionali più esposti del sistema regionale.
La dichiarazione del Presidente ARS
Galvagno, tramite Italpress, ha commentato il rinvio a giudizio affermando: «Sono sereno e fiducioso del fatto che potrò chiarire quanto prima la mia posizione». Una presa di posizione che punta a rassicurare maggioranza e istituzioni in una fase politicamente complessa.
L’effetto domino: il caso Amata come precedente recente
La vicenda arriva mentre è ancora aperto il procedimento che riguarda l’assessora Elvira Amata. Il susseguirsi di casi giudiziari su figure apicali dell’amministrazione regionale pone interrogativi sulla tenuta politica e sul rapporto con l’opinione pubblica. Due procedimenti indipendenti, ma che compongono un quadro di forte pressione istituzionale.
Seguiranno aggiornamenti.







