Francesco Ivan Ciampa debutta con la FOSS: un viaggio musicale da Roma al Brasile con Bizet e Respighi
Due i concerti al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo nell’ambito della 65ª Stagione concertistica 2024/25

L’Orchestra Sinfonica Siciliana si prepara ad accogliere sul podio uno dei più acclamati direttori italiani della sua generazione: Francesco Ivan Ciampa. Il maestro dirigerà due concerti — sabato 26 aprile alle 17.30 e domenica 27 aprile alle 21.00 — presso il Teatro Politeama Garibaldi di Palermo, nell’ambito della 65ª Stagione concertistica 2024/2025. Un doppio appuntamento che segna il debutto di Ciampa con la FOSS, in una programmazione speciale che si svolge eccezionalmente nel weekend post-festivo del 25 aprile.
Il programma della serata accosta due capolavori della musica sinfonica, firmati da Georges Bizet e Ottorino Respighi, in un itinerario sonoro che attraversa Roma, il Brasile e le vetrate mistiche di una chiesa immaginaria.
Il concerto si apre con Roma, Sinfonia in do maggiore op. 3 di Georges Bizet, proposta in occasione del 150° anniversario della morte del compositore. Opera di lunga gestazione e pubblicata postuma, la sinfonia fu eseguita per la prima volta da Gustav Mahler. Con i suoi quattro movimenti — che includono una caccia nei boschi di Ostia e il carnevale romano — il brano si distingue per la ricchezza ritmica, i richiami beethoveniani e la brillantezza orchestrale.
Segue Canzone e danza, brano tratto dalla suite Impressioni brasiliane di Ottorino Respighi, composta nel 1927 dopo un viaggio del musicista in Sud America. In questa pagina, la vivacità ritmica delle danze brasiliane si mescola a un’orchestrazione raffinata, colorata e profondamente ispirata alla musica popolare.
Il gran finale è affidato a Vetrate di chiesa, una delle opere sinfoniche più evocative di Respighi. Quattro impressioni sinfoniche che trasportano l’ascoltatore in un’atmosfera mistica, dove si alternano episodi di lirismo spirituale e potenza visionaria. Dal “Mattutino di Santa Chiara” alla battaglia apocalittica di “San Michele Arcangelo”, ogni movimento dipinge con i suoni scene sacre di grande suggestione, culminando nella solennità del “San Gregorio Magno”.
Con una direzione attenta al dettaglio stilistico e carica di sensibilità interpretativa, Francesco Ivan Ciampa promette di offrire al pubblico siciliano una serata di musica memorabile, all’insegna della bellezza e della scoperta sonora.







