Formazione Sicilia, sindacati lamentano ritardi nella realizzazione dell’accordo

“Il Governo si era assunto, nell’immediato, l’impegno di provvedere all’emergenza salariale, gli stipendi arretrati dei lavoratori della Formazione, con l’annuncio del potenziamento degli uffici competenti dei due Dipartimenti e le rispettive ragionerie per consentire l’erogazione dei finanziamenti agli enti gestori ed il conseguente pagamento delle spettanze ai lavoratori. Ad oggi ciò appare solo parzialmente realizzato e l’andamento della spesa e la sua velocizzazione risultano insufficienti e inadeguati, e questo vale anche per altri punti dell’accordo firmato lo scorso 7 giugno”.

Così Giovanni Migliore Responsabile Formazione Cisl Scuola lamenta i ritardi e le inadempienze che si stanno verificando nella realizzazione dei punti dell’accordo sulla vertenza Formazione siglato lo scorso 7 giugno. I sindacati Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola, hanno inviato al Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta una lettera per sollecitare i provvedimenti annunciati nell’accordo.

I lavoratori non possono tollerare ulteriori ritardi, chiediamo il rispetto degli impegni assunti dalla Regione, nel caso in cui le inadempienze dovessero protrarsi oltre l’ormai già insostenibile limite di qualche giorno, torneremo a protestare”. I sindacati lamentano “per il solo avviso 20, le cui attività sono nella stragrande maggioranza concluse o in via di conclusione, risultano pagati mandati relativi solo a circa il 90% del primo 25% della prima anticipazione e circa il 70% del secondo 25% della prima anticipazione, mentre irrisoria appare l’erogazione della seconda anticipazione (del 30% del finanziamento complessivo), per la quale risulterebbe pagato un solo mandato e presentate dagli enti pochissime richieste, anche perché questi ultimi, non avendo ricevuto i finanziamenti precedenti, non sono in grado di certificare la ulteriore spesa per presentare le richieste della seconda anticipazione”.

Per le attività dell’Obbligo d’Istruzione e Formazione, scrivono i sindacati “l’erogazione dei finanziamenti segna il passo, e la chiusura dei rendiconti, che avrebbe consentito lo svincolo delle fideiussioni ed il recupero di ingenti risorse, che gli enti avrebbero dovuto destinare a sanare contenziosi col personale e da pagare gli stipendi arretrati, sembra essere lontanissima dal potersi realizzare”.

Per quanto riguarda la filiera degli sportelli multifunzionali, “il Dipartimento regionale del Lavoro è impegnato a procedere ad una rapida chiusura delle rendicontazioni relative alle attività relative agli avvisi 1 e 2 /2010 e all’erogazione dei saldi della prima e seconda annualità nonché il secondo acconto sulla terza, entro al massimo il 15 luglio, ma ad alcune verifiche informali, lo stato attuale delle cose non lascia presagire soluzioni celeri”.

“Attendiamo ancora – commenta Migliore – l’emanazione delle direttive per la prosecuzione delle attività formative per la seconda annualità attraverso la riedizione dei corsi effettuati tra quelli previsti dalla graduatoria dell’avviso 20/2011 e la convocazione di un tavolo tecnico presso l’Assessorato alla Famiglia, le Politiche sociali ed il Lavoro, che, fino ad oggi, non è stato attivato, anzi, l’Assessore al ramo appare sottrarsi all’impegno assunto”. Migliore conclude “Siamo della stessa idea del governatore Crocetta, se i dirigenti non raggiungono gli obiettivi vanno cambiati, non spendere mettendo a rischio i finanziamenti futuri è di fatto un mancato raggiungimento degli obiettivi”.

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