Economia & LavoroPrimo Piano

Formazione in Sicilia, 5 mila lavoratori in attesa dei pagamenti. Oggi incontro a Roma con il Ministero del Lavoro

foto archivio

Ormai dall’aprile 2015 i lavoratori della Formazione Professionale in Sicilia non svolgono più le loro mansioni. In questo momento su 9 mila persone solo 900 sono in servizio. Nei prossimi mesi, il piano regionale prevede l’impiego di 4 mila persone mentre in 5 mila rischiano di non avere neanche un ammortizzatore sociale. Nella giornata di oggi l’assessore regionale alla Formazione, Bruno Marziano incontrerà il sottosegretario del Ministero del Lavoro Luigi Bobba. per prima cosa Marziano chiederà di dichiarare lo stato di crisi per poi intervenire con prepensionamenti, incentivi all’esodo ed erogazione della cassa integrazione.

Intanto i sindacati della Formazione professionale, Flc Cgil Cisl Scuola e Uil Scuola Sicilia tramite una nota chiedono l’intervento immediato: “Una regione come la Sicilia non si può permettere ritardi su ritardi. Urge una programmazione di politiche del lavoro che coinvolgano giovani e lavoratori di aziende in crisi per allinearsi con le attività poste in essere nelle altre regioni d’Europa. Il governo regionale agisca, acceleri le procedure e risolva i problemi di accreditamento dei soggetti titolati ad operare, e soprattutto deliberi lo stato di crisi del settore, che vede migliaia di persone in sofferenza, tra lavoratori sospesi, licenziati, in attesa di ammortizzatori sociali, sia tra quelli degli ex sportelli multifunzionali sia tra quelli delle filiere formative e dell’Istruzione e Formazione professionale. Intervengano gli assessori Miccichè e Marziano, i dirigenti del dipartimento Lavoro e del dipartimento Istruzione accelerino le procedure e diano risposte alle centinaia di migliaia di giovani, di lavoratori in cerca di occupazione, ai disoccupati ed a tutti i soggetti in transizione, riattivando le azioni da troppo tempo interrotte, e soprattutto il governo regionale apra un tavolo di confronto col governo nazionale e le confederazioni sindacali, faccia proposte per azioni straordinarie di tutela e di accompagnamento all’esodo, si occupi del destino dei lavoratori del comparto:~ su questi temi scottanti, non si può più temporeggiare”.

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
Close
Close
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: