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Formazione in Sicilia: Scilabra, non è tutta farina del suo sacco

Così come apparso in una nota stampa dell’Ansa e riportata da diversi giornali dove l’assessore alla Formazione della Regione siciliana Nelli Scilabra fa sapere che “Il sistema della Formazione come è emerso non andava bene ed era un sistema fallimentare, presenteremo al più presto una legge adottando i voucher formativi una cosa già utilizzata in Italia e in Europa”, possiamo confermare che l’operato dell’assessore e ancora di più quello del presidente Crocetta sulla “mala” Formazione e informazione della Regione siciliana, per la parte che riguarda le denunce sul malaffare di tanti soggetti che hanno truffato il settore, corrisponde sicuramente a un buon operato anche perché nessuno mai prima di loro aveva osato tanto.

Per quanto riguarda i voucher formativi, così come la Scilabra più volte ha dichiarato ai media parlando di “novità per la Sicilia”, vorremmo invece evidenziare un comunicato stampa relativo a un seminario del 18 dicembre 2007 su “POR Sicilia 2000-2006. Misura 3.05. “Catalogo dell’offerta formativa regionale”, a firma dell’allora dirigente generale Alessandra Russo, dove nel corpo della lettera veniva riportato {…Questo Dipartimento intende sviluppare il sistema della formazione a domanda individuale nell’ambito della programmazione comunitaria in Sicilia, promuovendo la creazione di un catalogo di offerta formativa ed il voucher formativo come strumenti per indirizzare e guidare al meglio le scelte dei potenziali beneficiari della formazione …}

Al comunicato seguirono gli Avvisi pubblici n. 1 del 29 febbraio 2008  {…Catalogo dell’offerta formativa regionale” avviso per l’assegnazione di voucher formativi catalogo dell’offerta formativa regionale sezione a – formazione per l’inserimento occupazionale};
n.2 del 18 marzo 2008 {… Catalogo dell’offerta formativa regionale” avviso per la costituzione della sezione dedicata alla formazione contina};
n. 3 del 25 marzo 2008 {… Catalogo dell’offerta formativa regionale” avviso per la costituzione della sezione dedicata alla formazione rivolta alle persone svantaggiate};
n. 6 del 10 giugno 2008 {… Catalogo dell’offerta formativa regionale” avviso per l’assegnazione di voucher formativi. Catalogo dell’offerta formativa regionale. Sezione b – formazione continua – piani formativi individuali}

Ricordiamo inoltre che era stato predisposto un sito internet, ancora attivo ma non aggiornato (www.catalogovouchersicilia.it) che parlava proprio dei voucher: {…Coerentemente con la tempistica di realizzazione degli interventi afferenti alle diverse Sezioni del Catalogo, si renderanno disponibili on line, sul portale www.catalogovouchersicilia.it, tutte le informazioni relative a:
– Struttura del Catalogo dell’Offerta Formativa Regionale;
– Avvisi, Allegati e Modulistica
– Linee Guida per i Destinatari finali e per gli Enti proponenti;
– Requisiti per gli Enti proponenti;
– Caratteristiche dei Destinatari dei percorsi formativi;
– Caratteristiche dei percorsi formativi;
– Calendari e scadenze …}

Tutto questo avviene fino al 2008. Nella nuova programmazione 2007/2013 i voucher come per magia scompaiono. Nemmeno l’ingresso del buon dirigente Albert li riporta alla luce. Di fatto è importante ringraziare la Scilabra per aver fatto sua l’idea dei tanto ambiti voucher che porteranno a una “svolta” nel sistema della Formazione, ma vorremmo puntualizzare che è più giusto ringraziarla per aver recuperato e rilanciato un progetto già esistente perché non riteniamo sia opera del suo ingegno bensì della sua astuzia.

Dato che siamo nella riproposizione dei ricordi e di progetti scomparsi vorremmo ricordare all’assessore che dal 2013 sono “venuti a mancare” i cosiddetti progetti di Alta Formazione. Anche questi per dimenticanza? Dovremmo attendere cinque  anni per veder riproporre  i progetti che davano tanto lavoro e opportunità a enti, associazioni e giovani siciliani? Sarebbe bello leggere nei  prossimi comunicati della Scilabra la notizia che ripartono i suddetti corsi proposti dalla Regione e dal Ministero.

Ci chiediamo inoltre in tutti questi anni, in merito al sistema Francantonio Genovese, cosa hanno fatto gli Uffici periferici del Dipartimento al Lavoro che erano le prime strutture atte al controllo delle pratiche e dei progetti presentati? C’era forse carenza di personale? Incapacità di controllo? Incompetenza? Oppure …?

Meno male che c’è una magistratura attenta che, spero presto, possa rendere giustizia e ancora di più, se la legge lo consentirà, farci restituire tutte le risorse che sono sparite.

Francesco Panasci

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Francesco Panasci

Giornalista ed Editore ma anche musicista e produttore.

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7 commenti

  1. Non fate discorsi persi. Nelli dopo questa esperienza dovrà tornare a studiare sempre che ne avrà voglia. Sono percorsi senza ritorno, fidatevi di quello che vi dico. La stanno sfruttando!

  2. La signorina Scilabra è guidata da vecchi volponi della politica. Crocetta se la coccola poiché si è esposta con coraggio e con determinazione, ma sempre guidata è! Si espone con equilibro, si evince da come come risponde sulla situazione di Messina con Genovese.

    1. Ma che furba? Quella è un assessore tecnico. Sotto l’ala di Lumia. Con una supporter simile è più che tecnico e oltre ogni politica. Probabilmente farà molta strada e potrebbe essere la giusta continuazione della signora Esterina.

  3. La formazione ha solo prodotto soldi agli Enti Siciliani per i loro obiettivi politici. Gente come l’on. di Messina la Sicilia ne è piena. Il sistema ancora è marcio. I controlli fatta da gente apparentemente estranea alle strutture faceva solo gli interessi degli Enti chiudendo un occhio e a volte anche tutte e due. Vergogna, la nostra Sicilia è stata svuotata da tanti Genovese. Fuggire da questa terra è l’ultima speranza?

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