Sostegno alle attività produttive di Niscemi: l’Irfis eroga 971 mila euro
Conclusa la prima fase del bando regionale: ossigeno per 56 aziende colpite dal maltempo

FONDI NISCEMI
Niscemi, arrivano i fondi per le imprese: l’Irfis eroga i primi 970 mila euro
La Regione Siciliana sblocca i contributi straordinari per 56 attività danneggiate dalla frana di gennaio: pagamenti già nelle disponibilità degli imprenditori
Il motore economico di Niscemi prova a ripartire con un’iniezione di liquidità attesa e necessaria. Dopo le ferite inferte al territorio dai movimenti franosi di fine gennaio, la macchina amministrativa regionale ha impresso un’accelerazione alle procedure di indennizzo per le realtà produttive locali.
L’Irfis-FinSicilia ha completato l’erogazione dei primi 56 contributi straordinari destinati alle aziende che hanno subito danni diretti a causa dell’evento calamitoso. Le somme, che ammontano complessivamente a 971.316 euro, risultano già accreditate e nella piena disponibilità degli imprenditori che avevano partecipato al primo bando dell’Assessorato regionale delle Attività produttive, conclusosi lo scorso 28 febbraio.
L’intervento finanziario prevede un sostegno economico fino a un massimo di ventimila euro per ciascuna impresa. Questo stanziamento ha l’obiettivo specifico di favorire la ripresa immediata delle attività economiche che avevano subito un’interruzione forzata a causa del dissesto idrogeologico.
Per quanto riguarda lo stato delle istanze, gli uffici segnalano che tre domande, pur essendo state ritenute ammissibili, vedono l’erogazione momentaneamente sospesa in attesa che i richiedenti completino la documentazione necessaria. Parallelamente, la struttura tecnica dell’Assessorato sta esaminando altre quattro richieste pervenute durante la finestra di proroga del bando, terminata il 10 aprile.
L’operazione rappresenta un passo decisivo per la stabilità dei livelli occupazionali del comparto niscemese, offrendo una boccata d’ossigeno a decine di partite IVA e piccole medie imprese che attendevano risposte certe per poter programmare il futuro e lasciarsi alle spalle i mesi dell’emergenza.



