Economia e Lavoro

Fincantieri, Vicari: “Tra un mese accordo di programma per nuovo bacino”

“Nell’arco di un mese sarà presentato un accordo di programma per definire la realizzazione di un nuovo grande bacino nel porto di Palermo al posto dei due esistenti. È quanto stato stabilito ieri dal tavolo nazionale riunitosi a Roma e che tornerà a riunirsi il prossimo 21 ottobre”. Lo dichiara la senatrice Simona Vicari, sottosegretario allo Sviluppo Economico.

“In questo ambito c’è un progetto industriale di Fincantieri per realizzare in project financing il bacino, che garantisce importanti ricadute sul piano dello sviluppo e del rilancio del settore della cantieristica a Palermo. Adesso spetta alla Regione risolvere tutte le questioni legali e burocratiche, e liberare quelle risorse impegnate per la ristrutturazione dei bacini da 19mila e 52mila tonnellate, per i quali ormai risulta impossibile avviare attività di recupero.

Siamo ad un passo da un risultato storico che avrebbe un impatto enorme per la città di Palermo e per il suo sviluppo economico, secondo un modello innovativo ed europeo. Il waterfront palermitano in questo modo non sarebbe destinato a forme di speculazione tipiche degli anni ’80 e legata allo sviluppo di attività alberghiere. Invece grazie all’impegno di Fincantieri Palermo potrebbe diventare la città principe per produrre e realizzare strutture off shore a favore dell’industria oil & gas.

E nel rilancio del porto di Palermo rientra anche l’affidamento della nave Costa Concordia, al fine di essere riparata e poi smantellata all’estero. Nessuno vuole un ‘toto porti’, ma deve essere chiaro che la scelta della destinazione della nave incagliatasi all’isola del Giglio non può rispondere a logiche politiche ma tecniche. E queste vedono Palermo come unico porto in grado di ospitare in Italia una nave della stazza di Costa Concordia e specializzata a farlo. Palermo rappresenta un’eccellenza che nessuno può mettere in dubbio, e che al momento opportuno dovrà essere tenuto nella giusta considerazione”.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button