“La maggioranza si guardi in faccia”: Figuccia chiede un vertice con Schifani
Il deputato della Lega lancia l'appello: piano di comunicazione, responsabilità condivise e niente più imboscate in Aula

ARS
Figuccia (Lega): “Vertice urgente con Schifani e tutti i deputati. La coalizione si assuma le sue responsabilità”
Il deputato questore dell’Ars chiede un confronto collegiale per fare chiarezza sulla tenuta della maggioranza e definire un piano di comunicazione verso i cittadini
Dalla Lega arriva una richiesta chiara e diretta: il governo regionale siciliano si fermi, faccia il punto e decida insieme come andare avanti. Vincenzo Figuccia, deputato questore della Lega all’Assemblea regionale siciliana, chiede la convocazione immediata di un vertice con il presidente della Regione, Renato Schifani, aperto a tutti i parlamentari della maggioranza.
“È necessario – dichiara Figuccia – aprire un confronto serio, trasparente e collegiale per fare il punto sulla situazione politica e amministrativa e per definire un piano di comunicazione efficace verso l’esterno, capace di raccontare con chiarezza ai cittadini il lavoro svolto dal Governo regionale”.
Al centro della proposta c’è il tema della responsabilità politica. Figuccia non lascia spazio a equivoci: ogni componente della coalizione deve esporsi in prima persona. “È giusto che l’intera coalizione, così come i singoli deputati, ci mettano la faccia. Ognuno deve assumersi la responsabilità delle scelte fatte e di quelle che saranno intraprese nei prossimi mesi”.
Il deputato punta anche sulla necessità di verificare la solidità della maggioranza, dopo tensioni che non sono passate inosservate in Aula. “Abbiamo bisogno di capire, senza ambiguità, se esistono ancora le condizioni per andare avanti in maniera coesa e responsabile. Al di là di alcune imboscate in Aula, francamente di cattivo gusto, è arrivato il momento che ciascuno dica chiaramente cosa intende fare”.
“Serve una riunione schietta in cui si possa verificare concretamente come proseguire il percorso politico e amministrativo, con ogni singolo deputato chiamato a prendere posizioni ufficiali sulle attività svolte e su quelle da programmare nell’ambito del governo Schifani”.
Figuccia chiude con un appello all’unità che suona anche come un ultimatum velato: “Solo attraverso un’impostazione di questo tipo sarà possibile rafforzare l’azione della maggioranza e restituire ai siciliani un’immagine di serietà, unità e responsabilità“.
La richiesta giunge in un momento delicato per la maggioranza regionale: il segnale che arriva da via Roma è che la pazienza ha un limite, e che il tempo dei silenzi diplomatici sembra essere finito.



