Cronaca

Falcone: “Da sempre mi oppongo al Muos”

Foto internet

“Una bomba ambientale” così Marco Falcone chiamava l’installazione per le trasmissioni militari della base americana di Niscemi, il cosiddetto Muos, già nella legislatura scorsa, quando ha depositato un ordine del giorno all’Ars con l’obiettivo di smantellare l’esistente e scongiurare nuovi insediamenti sul territorio siciliano, isole minori comprese.

“In occasione della ripresa della discussione d’Aula sul Dpef (per altro ancora una volta fallita per mancanza di numero legale) – dice Falcone – voglio sottolineare la dichiarazione del M5s nella seduta d’apertura del dibattito: il collega Cancelleri ha dichiarato la loro uscita dall’Aula, facendo quindi mancare l’appoggio al documento finanziario del governo, a causa della posizione blanda che lo stesso governo avrebbe tenuto nei confronti dell’argomento e del governo degli Usa.

Ebbene – stigmatizza il vicepresidente del gruppo Pdl – voglio far notare ai grillini, così come ai firmatari dell’atto di indirizzo sull’argomento discusso la settimana scorsa, che nulla ha fatto il governo precedente e poco sta facendo quello attuale: il mio intervento istituzionale contro il Mobile User Objective System era esaustivo in ogni sua parte, era stato condiviso anche da rappresentanti di gruppi del centrosinistra, tanto quanto da altri colleghi del centrodestra, e che è stato approvato all’unanimità”.

Crocetta ha dato incarico ai suoi per far ricorso al tribunale civile: ma secondo noi è soltanto uno scaricabarile peloso e pilatesco. La responsabilità bisogna prendersela in toto e personalmente. Mai demandarla per poter dire io ci ho provato!”.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com