Ex Pip, Caronia “Nove milioni insufficienti, servono risposte risolutive”
La deputata di Noi Moderati critica lo stanziamento della Finanziaria e denuncia disparità tra lavoratori

La questione degli ex Pip torna al centro del dibattito politico siciliano. Dopo la riunione tra governo e sindacati di stamattina, Marianna Caronia, deputata di Noi Moderati, interviene criticando lo stanziamento previsto dalla Finanziaria regionale.
“Ho lavorato perché si inserisse il tema degli ex Pip dentro la Finanziaria e questo, grazie al mio instancabile lavoro, è avvenuto. Certamente non trovo esaustiva, né tantomeno equilibrata la somma stanziata dal governo regionale: i 9 milioni di euro previsti non sono sufficienti neppure a garantire l’aumento dell’orario di lavoro fino a 24 ore settimanali, figuriamoci a dare una risposta strutturale e definitiva a una platea di lavoratori che da anni attende certezze. Basta soluzioni tampone, servono risposte risolutive”
La deputata evidenzia anche le disparità tra lavoratori: “Inoltre, si verrà a creare una disparità tra quei lavoratori che, lavorando dentro un’azienda sanitaria, piuttosto che in una società partecipata, possono ambire con più facilità al tempo pieno, rispetto invece alla stragrande maggioranza dei Pip che si trovano dentro la Regione che non avranno la possibilità di raggiungere lo stesso risultato in tempi celeri – sottolinea – Questa mi sembra una sperequazione tra poveri non più accettabile” conclude Caronia.
La posizione di Caronia evidenzia come la soluzione proposta dal governo regionale non risponda alle esigenze concrete dei lavoratori ex Pip, sottolineando la necessità di interventi strutturali e duraturi, che vadano oltre i semplici tamponi finanziari.



