Eventi e SpettacoliPalermoPrimo PianoSicilia

Dalle aule universitarie al palco: stasera la finale di ERSU Wave

Studenti di conservatori, università e musicisti indipendenti in una serata che celebra la creatività giovanile siciliana

Chitarre, voci, beat e passione: questa sera alle 21.00 la Sala Multimediale della residenza universitaria San Saverio si trasforma in un palco vibrante dove la musica giovane prende il centro della scena. ERSU Wave, il contest musicale con direzione artistica di Francesco Panasci, che Panastudio promuove insieme a ERSU Palermo nell’ambito di Suoni e Sonorizzazioni Contemporanee.

L’iniziativa conta sul sostegno di E.C.U. – European Culture University e del Ministero per lo Sport e i Giovani, attraverso il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Dai conservatori all’ underground

I protagonisti arrivano da mondi diversi ma convergono tutti sulla stessa scena. Ci sono studenti del Conservatorio Scarlatti di Palermo e del Conservatorio Scontrino di Trapani, ragazzi dell’Accademia di Belle Arti e dell’Università degli Studi di Palermo, ma anche musicisti che si muovono fuori dai circuiti accademici tradizionali. Questa pluralità di percorsi rappresenta il cuore pulsante di ERSU Wave: un progetto che abbatte i muri tra formazione classica e sperimentazione indipendente.

Inediti, cover riarrangiate e tanta voglia di stupire

Gabriele Guercio ed Emanuele Reitano aprono le danze con violino e chitarra in dialogo su Interrupted Tracks, un brano originale che promette emozioni. Francesco Giammanco al pianoforte accompagna Röra (Aurora Finali) in una versione riarrangiata di All I Ask di Adele.

Il quadro dei finalisti comprende una scena musicale estremamente variegata con artisti solisti, band e progetti collettivi. Sul palco dell’ERSU Wave: Ignazio Piccichè, con l’inedito Una come te; Martina Pannunzio, con il brano originale Paranoia; la band I Fuoriprogramma (composta da Miriam Rinaldi, Giovanni Maria Buscemi, Pietro La Placa), con l’inedito Amore fuori sede; Giuseppe Ciriminna, con una rilettura di Quello che le donne non dicono di Enrico Ruggeri.

Hanno guadagnato la finale anche Mike (Michelangelo Mangiaracina), autore dell’inedito 4 Biachi; Ciro Farro, con E fuori piove; Lyant (Antonio Calandro), che porta sul palco l’inedito TV; Irene Berté, con una versione edita e riarrangiata di Love is a Losing Game di Amy Winehouse.

Pop, indie, rock e jazz: un mosaico sonoro che racconta la Sicilia che suona

I generi si mescolano senza pudore: dal cantautorato all’elettronica, dal pop al rock, passando per il jazz e la sperimentazione. Ogni progetto porta con sé una storia diversa, ma tutti condividono la stessa fame di esprimersi e di farsi ascoltare. ERSU Wave non è solo una gara: è uno spazio dove i talenti nascosti degli studenti universitari possono finalmente emergere, ricevere supporto e dare voce alle proprie passioni artistiche.

Questa sera la finale

Alle 21.00 di giovedì 18 dicembre 2025, la Sala Multimediale della Residenza San Saverio accende i riflettori su una generazione che ha qualcosa da dire e lo fa attraverso la musica. Incontro, racconto, possibilità: tutto in una notte dove il talento giovane si fa spazio e conquista la scena. Perché la creatività non aspetta, e questa sera è il suo momento.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio