Borse di studio, l’ERSU Palermo centra il 100%: nessuno studente idoneo escluso
Quarantanovemilioni e mezzo di euro per 14.900 beneficiari della Sicilia occidentale: il calendario dei pagamenti è già fissato fino a giugno

UNIVERSITÀ
ERSU Palermo garantisce la borsa di studio a tutti i 14.900 studenti della Sicilia occidentale
L’ente regionale per il diritto allo studio completa il quadro dei beneficiari per l’anno accademico 2025/2026: 49,5 milioni di euro stanziati tra borse e servizi, con i pagamenti che partiranno entro fine maggio
Il traguardo era atteso da migliaia di famiglie siciliane, e oggi è ufficiale: nessuno studente idoneo resterà senza borsa di studio. Il Consiglio di Amministrazione dell’ERSU Palermo ha annunciato questa mattina il completamento del quadro dei beneficiari per l’anno accademico 2025/2026, con l’assegnazione del contributo all’intera platea di 14.900 studenti e studentesse iscritti alle università, alle accademie di belle arti e ai conservatori di musica della Sicilia occidentale.
Il finanziamento che ha sbloccato tutto
Il risultato è stato reso possibile dall’immissione di ulteriori 17,9 milioni di euro da parte della Regione Siciliana nel bilancio dell’ERSU. Grazie a questo trasferimento, gli 8.379 beneficiari che si trovavano ancora in lista d’attesa riceveranno nei prossimi giorni l’assegnazione della prima rata del contributo, raggiungendo così i 6.521 studenti già pagati entro dicembre scorso. Il totale delle risorse impegnate dall’ERSU Palermo per l’anno in corso — tra borse di studio, alloggi e ristorazione — sale complessivamente a 49,5 milioni di euro.
Il calendario dei pagamenti prevede: prima assegnazione entro il 30 aprile, erogazione della prima rata entro il 30 maggio, e saldo completo per tutti i 14.900 beneficiari entro il 15 giugno 2026.
Giordano: “Un gioco di squadra straordinario”
“Questo risultato è frutto di un gioco di squadra che ha visto un impegno straordinario del governo regionale guidato dal presidente Renato Schifani. In sinergia con l’azione determinante della ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, riusciamo a garantire il pagamento delle borse a tutti gli idonei” – Il presidente del CdA, Giuseppe Giordano
Giordano ha poi rivolto un ringraziamento esplicito all’assessore regionale all’Istruzione, Mimmo Turano, “per la costante attenzione ai temi del diritto allo studio”, e al dirigente generale del Dipartimento Istruzione, Vincenzo Cusumano, “per la tempestiva operatività che ha consentito di trasferire le risorse necessarie. Così come un ringraziamento va a tutti i colleghi degli uffici che stanno permettendo di rispettare i tempi di pagamento”.
Chi governa l’ERSU Palermo
Il Consiglio di Amministrazione presieduto da Giuseppe Giordano è composto dalla professoressa Valeria Militello, eletta dai docenti, e dai rappresentanti degli studenti Irene Ferrara, Giovanni Milisenda e Francesco Salatiello. La direzione degli uffici è affidata a Ernesto Bruno, al quale il CdA ha dato mandato di procedere con l’erogazione secondo le scadenze annunciate.
Un segnale concreto per il diritto allo studio
Per decine di migliaia di ragazzi siciliani, la borsa di studio non è un bonus: è spesso la condizione che rende sostenibile frequentare l’università lontano da casa, comprare i libri, pagare l’affitto. Chiudere l’anno senza esclusioni, con una copertura al 100% delle domande idonee, è un dato che va oltre la contabilità: dice qualcosa di preciso sulla direzione che istituzioni e governo regionale hanno scelto di seguire per tenere aperte le porte della formazione superiore a chi ne ha diritto.


