CronacaL'Editoriale del DirettorePrimo Piano

Era già guerra, ma nessuno lo diceva

Le Nazioni in mano a dilettanti, deboli e incompetenti (di Francesco Panasci)

Il mio non è proprio editoriale, ma un breve pensiero da direttore di “periferia” su quello che sta accadendo nel mondo.

E’ uno sfogo da umano che guarda altri umani nel loro essere disumani.

 

La mossa di Putin, prevista da tutti, tranne dalla dormiente Europa, ha dato il via alla scongiurata guerra.

Per chi non l’ha ancora capito la guerra era già iniziata da tempo: da fredda è passata in meno di meo a “calda” per via del primo bombardamento.

La cosa che fa più specie è vedere il cosiddetto  occidente certamente inconsistente, incompetente con  una  politica estera da “bottegai” improvvisati. L’Operazione Ucraina  è stata delegata a dilettanti che non hanno l’autorevolezza che ci vuole per una azione di alta diplomazia atta a scongiurare ogni guerra.

Ecco che, mentre la pandemia devastava  il pianeta – e continua a farlo – qualcuno più “esperto” di altri giocava con l’energia chiudendo o minacciando di chiudere i rubinetti.

Ma  era fin troppo prevedibile  che succedesse quello che sta accadendo, la storia ce lo insegna – per chi ha studiato-.

Se da un lato la nuova America di Biden si è (subito) fatta “intercettare” come  governo debole, confuso e scarso di politica estera, dimostrato, tra le altre, anche dalla “malafiura” (per dirla a modo nostro) fatta in Afghanistan con tutto quello che ne è scaturito dopo, indignando il mondo intero e umiliando l’intero occidente con a capo la passiva Europa. Dall’altra, Putin, che certamente non va santificato, sta destabilizzando il mondo con “quello che è mio è mio” e lo ha dimostrato. Di certo avrà come partner la CINA, unica vera POTENZA che cresce a dismisura su ogni fronte.

Bene, anzi male  quell’Occidente che  – ora ci vuole  CETTO LA QUALUNQUE – sommessamente e dilettantemente non ha fatto “seria politica estera” aspettando non si sa cosa: “facciamo silenzio a quest’ora si dorme”

Il nostro Paese, meno esperto di altri,  sarà quello che pagherà il prezzo più alto, anzi altissimo e da ogni punto di vista: economico sociale e di rapporti di vicinato.  Lo sanno tutti, ma si evita di dirlo.

Anche la Chiesa  non è all’altezza di cotanta situazione anche se probabilmente potrebbe fare tanto.

Ma attendiamo…attendiamo sperando che non sia…troppo tardi.

Perdonate il breve sfogo che non ha cappello politico, semmai è una considerazione su quanto sta accadendo e per ricordare a tutti noi quanto sia importante la scelta di una classe politica, dove la differenza la fa l’uomo/donna con la competenza e  l’esperienza prima di tutto.

I Governi del pianeta sono ormai, quasi tutti,  gestiti da personaggi che NON sono all’altezza di quel ruolo che fortuitamente si sono ritrovati ad avere.  Ruoli che determinano – come oggi sta accadendo –  il destino dell’umanità.

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